Appendice non è inutile: è una riserva di batteri buoni

Fin ora abbiamo considerato l’appendice come un “organo scomodo”, superstite dell’evoluzione e praticamente inutile, anzi tal volta anche fastidiosa. Ma da una teoria formulata da alcuni ricercatori della Duke university si è presupposto il contrario: perché quest’organo è rimasto intatto per milioni di anni in diverse specie animali?

Ciò non può che implicare che sia un organo utile. Così altri ricercatori, quelli del Winthrop-University Hospital, nello stato di New York, hanno analizzato i dati di alcuni pazienti a cui era stata esportata l’appendicite ed hanno scoperto che essi sono quattro volte più a rischio di una nuova infezione causata da un batterio chiamato Clostridium difficile. Chi invece ha l’appendicite difficilmente rischia di contrarre questo batterio. Ergo?
Secondo l’autore dello studio, James Grendell: “Questo batterio appare quando la fauna batterica è compromessa, ad esempio dopo un ciclo di antibiotici. Se l’infezione ritorna probabilmente la riserva non è stata ripristinata correttamente, forse proprio perchè non è presente l’appendice”.
L’appendice quindi potrebbe esser una riserva importante di “batteri buoni” che sarebbero in grado di prevenire infezioni causate da altri batteri (“cattivi”) come il Clostridium difficile.

di Francesco Finulli

3 gennaio 2012

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