Celiachia: aumenta il livello di stress e depressione nelle donne

di Alexander Travisi

La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, il quale, se ingerito causa un danno a livello della mucosa dell’intestino prossimale di entità variabile. L’unico rimedio conosciuto per far fronte a questo disturbo è l’eliminazione del glutine dalla dieta.

Uno studio pubblicato sulla rivista Chronic Illness di ricercatori della Drexel University di Filadelfia, della Syracuse University e della Penn State University, dimostra che nelle donne questa patologia si associa ad una maggiore tendenza a soffrire di depressione.
Era già noto che i pazienti affetti da celiachia sopratutto quelli che adattavano meno la loro vita al regime alimentare che la patologia impone avevano una qualità di vita sia fisica che psichica decisamente inferiore, la cosa che ha aggiunto questa ricerca è che lo stress con le sue conseguente immediatamente annesse, come l’incremento dell’inclinazione alla depressione, aumenta anche in quei soggetti (per lo più donne), che seguono con attenzione un regime alimentare adeguato.
Josh Smyth coordinatore di tale ricerca infatti afferma che tra coloro che gestiscono la malattia molto bene ci sono tassi elevati di stress, depressione e una serie di problemi relativi all’immagine del proprio corpo, rispetto alla popolazione generale.  
I test si sono svolti su un campione di 177 volontari, donne maggiorenni con celiachia diagnosticata. Le donne sono state sottoposte ad un questionario Web volto ad evidenziare il rapporto tra patologia, dieta e percezione di sé.
I risultati sono stati comparati prima tra coloro che seguono una dieta corretta e coloro che prestano meno attenzione, mostrando come questi ultimi abbiano tassi di depressione più alti rispetto a chi segue una dieta corretta che hanno livelli di vitalità e salute emotiva decisamente superiori maggiori, ma questi dati comparati con quelli della popolazione non affetta da celiachia mostrano invece che anche coloro che gestiscono la malattia correttamente hanno un tasso di stress (sia fisico che psicologico) superiore a quello della popolazione in generale.
Quello che resta ancora da capire è cosa è che conduce a questa condizione se stress e depressione generano disturbi alimentari, o che siano questi ultimi a generare stress e depressione, secondo Smyth è probabile che malattia, stress, peso, forma fisica, problemi alimentari e depressione siano interconnessi.
In Italia i celiaci sono circa 600.000,ma solo 1 su 5 ne è consapevole. Questa intolleranza alimentare infatti, nonostante  sia la più diffusa al mondo, viene spesso ignorata e diagnosticata molti anni in ritardo rispetto alla comparsa dei sintomi.

30 dicembre 2011

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