Sclerosi Multipla: diagnosticata con un prelievo del sangue

I ricercatori dell’istituto di neurologia sperimentale del San Raffaele,  in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), hanno scoperto che la Sclerosi Multipla può esser individuata con un semplice test del sangue. Come? Si tratta di un’analisi genomica funzionale che consente di individuare i biomarcatori di questa patologia, su qualunque persona, prima che sopraggiunga la malattia.

Lo studio, pubblicato sulla rivista specialistica Journal of autoimmunity è stata commentata dal San Raffaele in nota dove si può leggere: “E’ noto come la sclerosi multipla, che colpisce il sistema nervoso centrale, sia associata ad alterazioni nel sistema immunitario in parte riconducibili a predisposizione genetica, ma marcatori accurati e facilmente misurabili non sono stati sinora identificati”.
Lo studio ha messo in paragone 20.000 geni nel sangue di pazienti con sclerosi multipla con quelli di donatori sani per studiarne le differenze, tenendo sempre conto del genere maschile e femminile del malato ed aprendo un nuovo campo di ricerca basato sull’analisi statistica e bioinformatica.
Nella nota del San Raffaele si può inoltre leggere che da questo paragone: “Sono emerse alcune osservazioni interessanti. La prima si riferisce ai geni associati al sesso. Si è visto, infatti, che la sclerosi multipla è caratterizzata da cambiamenti significativi sia nella quantità che nel tipo di geni che sono diversamente espressi nel sangue degli uomini e delle donne. La patologia quindi stravolge il normale mantenimento delle differenze di genere nel sangue”.

di Alessandra Cetronio

19 dicembre 2011

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