Fingere l’orgasmo: un ingegnoso trucchetto evolutivo

Una donna su due finge l’orgasmo e questo lo si è sempre saputo, anche  se ovviamente l’universo dei maschietti lo sa per sentito dire, perché nessuno si sognerebbe mai di pensare che la propria donna sia una di quelle.
Scherzi a parte uno studio statunitense pubblicato su Archive of Sexual Behavior condotto da da Farnaz Kaighobadi della Columbia University (New York) ,Todd Shackelford e Viviana Weekes-Shackelford della Oakland University (Michigan) ha confermato tutto ciò esaminando le interviste di 453 donne eterosessuali tra i 18 e i 46 anni impegnate in un rapporto di coppia da almeno 6 mesi.

Il 53,9% di queste ha dichiarato di fingere l’orgasmo. La cosa interessante di questo studio non sta tanto nel aver scoperto “l’acqua calda” ma nell’ aver individuato le ragioni profonde di questa attitudine. Infatti sembrerebbe che questa finzione sia un atavico “truchetto” evolutivo  utilizzato dalla donna per la conservazione della specie. Le donne più inclini a questa simulazione sembrerebbe infatti  siano proprio quelle che percepiscono un  maggiore rischio di infedeltà del proprio partner : dall’analisi dei dati è emerso che tanto più una donna fa credere al proprio uomo di raggiungere il massimo del piacere, tanto più sembra riuscire a tenerselo stretto.
Che le donne che raggiungono più spesso l’orgasmo siano quelle che riescono a mantenere i propri amanti interessati era stato già confermato in studi precedenti, ma che questa sia una caratteristica evolutiva getta una nuova e interessantissima luce sulla questione, molto stuzzicante dal punto di vista antropologico.
Secondo Kaighobadi dunque quello del raggiungere l’apice del piacere sessuale è nelle donne “una caratteristica evolutiva”, che si raffinerà con le future generazioni.

27 novembre 2011

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