Meno calorie per esser più longevi

Uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’università di Goteborg, Svezia, dipartimento di biologia molecolare e cellulare, ha evidenziato come per non invecchiare sia possibile percorrere una strada che non prevede cure costose oppure operazioni rischiose: basta assumere meno calorie. Il sogno di milioni di persone potrebbe, secondo gli studiosi, realizzarsi se riuscissimo a monitorare costantemente l’apporto calorico dei cibi che assumiamo quotidianamente. Ciò non aiuterebbe solo a migliorare la nostra forma e le nostre potenzialità ma allontanerebbe il rischio di contrarre decine di malattie, come ad esempio tumori o diabete.

Sempre secondo la ricerca, vi è uno specifico enzima, la perossiredossina 1, in grado di rallentare il processo dell’invecchiamento. Questo enzima può avviare le funzioni antiossidanti delle cellule, con il passare degli anni però le funzioni antiossidanti diminuiscono sempre di più, ed è qui che entra in “gioco” un secondo enzima, l’Srx1, in grado di donare nuovi antiossidanti. Se però riuscissimo a ridurre l’apporto calorico questo secondo enzima non dovrebbe attivarsi per sopperire al primo in quanto la perossiredossina 1 continuerebbe il suo lavoro rallentando la degenerazione cellulare.
Naturalmente sarebbe meglio iniziare ad avere un’alimentazione corretta già da giovani in quanto aiuterebbe a combattere meglio il processo di invecchiamento. Importante è ricordare di ridurre gradualmente l’assunzione di zuccheri e proteine, mai privarsene totalmente ma continuare ad assumerli regolarmente, aumentare invece il consumo di minerali e vitamine. Il segreto è quindi ridurre le quantità con parsimonia, non drasticamente.

Per chi fosse interessato vi proponiamo il link che rimanda proprio allo studio condotto dai ricercatori dell’università di Goteborg: www.alphagalileo.org

di Enrico Ferdinandi

 

1 novembre 2011

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