Le patate Ogm contro gli insetti nocivi

di Enrico Ferdinandi

Grazie ad un mix di geni prelevati da specie selvatiche e da altre comunemente usate nelle coltivazioni sono state create in laboratorio delle patate in grado di “respingere” letteralmente i millepiedi. Per creare queste patate anti-parassiti sono stati incrociate le 15 piante più resistenti, dopo tre generazioni gli scienziati hanno così ottenuto questi tuberi in grado di opporsi con grande efficienza agli alateridi. Il risultato di questo esperimento, condotto da un gruppo di ricerca americano dell’Agricultural Research Service, sarà pubblicato a breve sul “Journal of Economic Entomology” dove si potranno apprendere i dettagli della ricerca.

Incrociando questi Dna di diversi tuberi si è quindi creata una patata in grado di respingere i millepiedi senza l’ausilio di insetticida, ma grazie a dei composti naturali in essa presenti chiamati glicoalcaloidi, ciò potrebbe in futuro giovare ai raccolti (ed alla nostra salute) sfavorendo così il commercio di patate trattate con antiparassitari.

Creare patate che respingono i millepiedi, ed altri insetti che si nutrono dei tuberi potrà essere utile per evitare che gli insetti attacchino i tuberi forandoli e di conseguenza guastandoli. Si dovrà ora solo lavorare per far si che queste patate possano esser commercializzate.


22 settembre 2011

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