Fumare uccide l’eros

 

 

Che il fumo faccia male non è di certo una grande scoperta. Che riduca le prestazioni sessuali poi, forse è cosa che molti di voi avranno già notato. A dare conferma a questa ipotesi è uno studio condotto dagli scienziati dell’Università di Austin, in Texas, che hanno effettuato degli studi per dimostrare come il fumo influisca negativamente sulla sfera sessuale, soprattutto negli uomini. I risultati sono stati pubblicati sul ‘British journal of urology international’ dove si può apprendere che i ricercatori americani hanno effettuato dei test su 65 volontari sani e non affetti da impotenza (ma fumatori) sui quali dopo aver seguito un programma per smettere di fumare, durato 8 settimane, sono stati eseguiti delle analisi per valutare se la funzionalità erettile, e la voglia sessuale, sia migliorata o meno in assenza di nicotina. Finito il test è emerso che 45 fumavano ancora mentre 20 avevano smesso da una settimana, proprio questi ultimi avrebbero dimostrato un miglioramento della funzionalità erettile ed un aumento della libido.

Questo è stato in assoluto il primo studio a dimostrare il legame tra fumo e qualità dell’attività sessuale.

Lydia Bazzano, una delle responsabili dello studio ha affermato che “Tutti gli uomini, anche quelli che non hanno diagnosi di disfunzione erettile, potrebbero trarre benefici dallo smettere di fumare”.

Ricorderete che da un altro recente studio della professoressa Elena Tremoli del dipartimento di Scienze farmacologiche dell’Università di Milano all’Esc, la ‘Società europea di cardiologia’ è emerso che il cuore delle donne risente 5 volte di più rispetto a quello degli uomini il fumo di una sigaretta. Inoltre da un altro studio dei  ricercatori dell’Università del Wisconsin si è appreso che smettere di fumare porta (agli uomini come alle donne) un aumento di colesterolo Hdl, quello buono, nel sangue. Servono forse altri motivi per smettere di fumare?

Per chi non riuscisse a trovare motivazioni sufficienti da queste poche righe, ed in questi giorni si trova a Roma, gli consigliamo la mostra realizzata da Gunther Von Hagens, si tratta dell’unica mostra al mondo sul corpo umano. L’artista propone una galleria di corpi visti dall’interno, senza il filtro della pelle, usando una tecnica molto particolare per la conservazione dei tessuti  la plastinazione che rende i corpi praticamente “eterni”. Avete capito bene gli organi sono veri e provengono da oltre 12.000 donatori di organi in tutto il mondo fanno parte dell’Istituto per il programma di donazione organi per la plastinazione, vi consigliamo questa mostra perché oltre a mostrare l’anatomia umana come non avete mai visto vi permette in molti casi di osservare i risultati che una vita di eccessi può causare al nostro corpo. Una macchina perfetta che può essere “distrutta” dal fumo ad esempio, in un ala della mostra si possono osservare due polmoni, quello del fumatore è nero, simile ad una pezza da buttar via, quello del non fumatore è invece roseo…  delle volte bisogna vedere con i propri occhi per constatare quanto un semplice gesto, come quello del fumare, possa rovinare la nostra salute per sempre.

 

di Enrico Ferdinandi

 

18 settembre 2011

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