Anoressia: è causata da un gene nel Dna

Anoressia: è causata da un gene nel Dna

disturbi-alimentariSi chiama EPHX2 ed è stato identificato come il gene in grado di fornire le istruzioni per dare il via alla produzione di un enzima in grado di regolare il metabolismo del colesterolo. Un enzima di grande importanza che potrebbe anche determinare l’incorrere di disturbi alimentari molto gravi come l’anoressia.

A scoprirlo un gruppo di ricercatori dello Scripps Research Institute di La Jolla, in California, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Molecular Psychiatry, aprendo così nuovi scenari nella cura e comprensione dell’anoressia. Una ricerca che ha visto impegnati ben 24 centri di ricerca in tutto il mondo per quello che è stato definito come il più grande studio che sia mai stato realizzato sui pazienti anoressici.

Già precedenti studi avevano dimostrato che vi è un qualche contributo del patrimonio genetico nell’insorgere di questa malattia ma finora non era stato possibile comprendere quale segmento del Dna potesse esserne il responsabile.

La ricerca di cui vi stiamo parlando ha dimostrato che nelle persone anoressiche, spesso, il gene EPHX2 è presente in una forma mutata e ciò potrebbe produrre anomalie nell’assorbimento del colesterolo. Questo risultato è stato data da alcuni test effettuati su vari campioni di donne su di un totale di 1.200 donne anoressiche e quasi 2mila coetanee sane. Secondo i ricercatori grazie a questo studio si sta intraprendendo la strada giusta per capire di più come combattere l’anoressia. Resta ora da capire in che modo l’enzima EPHX2 scateni,  sostenga o se sia la causa di questa grave malattia.

 

Enrico Ferdinandi

14 settembre 2013

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