Sesso: L’italiano medio casalingo ma virile

di Raffaella Baiano

L’Istituto di sessuologia clinica ha realizzato un sondaggio online che sta scatenando molti commenti sul web. Tale sondaggio riguarda le “abitudini” sessuale dell’uomo italico del nuovo millennio, emerge che l’italiano medio è sempre più impegnato nel lavoro ma allo stesso tempo riesce a trovare tempo per la famiglia ed anche per aiutare nelle faccende domestiche. La virilità è un vero cruccio, c’è sempre, secondo il sondaggio, l’ansia di dover dimostrare d’essere all’altezza delle aspettative del partner.

 

Per arrivare a delineare questo quadro d’insieme sono state sottoposte alcune domande  a 750 persone, 516 uomini e 232 donne, appartenenti a differenti generazioni. Ricordiamo ai lettori di 2duerighe che l’indagine tuttavia è ancora in corso e che questi sono solo dei risultati parziali, difatti i dati completi saranno presentati il prossimo 10 settembre nel corso della Giornata mondiale della salute sessuale che sarà celebrata a Roma. Finora dalle risposte fornite è emerso che: Il 69% degli uomini italiani si considera abbastanza esperto tra le lenzuola e che per il 48% il sesso e’ molto importante. Oltre la metà dei maschi, il 52% prende l’iniziativa, mentre solo il 3% lascia fare al partner. L’elevata adesione alla vita familiare (83%) non porta tuttavia gli uomini a sentirsi meno maschi (79%). Lo stress è causato dai molti impegni e dalle elevate aspettative sia del partner che del partner. La professoressa Chiara Simonelli, psicosessuologa all’universita’ La Sapienza di Roma e presidente della European federation of sexology ha commentato dicendo che”I dati del sondaggio ci rimandano tuttavia la fotografia di un uomo stressato per l’ansia di rispondere ad aspettative sociali e femminili molto alte. E’ difficile riuscire a svolgere tutto al meglio e l’ansia puo’ riflettersi sulla sessualita’, una sfera che piu’ di altre risente della pressione psicologica. Le donne mostrano invece di saper gestire meglio lo stress, che impatta meno sulla loro sessualita’ e – ha concluso – dichiarano di comprendere gli uomini meglio e di piu’ di quanto facciano questi ultimi”.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook