Confermato da una ricerca europea che lo smog è un killer per i polmoni

Confermato da una ricerca europea che lo smog è un killer per i polmoni

InquinamemtoSe ne è sempre parlato dei seri danni che lo smog può  procurare ai polmoni, ma ora una   maxi ricerca europea, condotta su 300mila campioni residenti in nove paesi europei, fra cui l’Italia, pubblicata su “Lancet oncology”, né da la certezza.
Secondo i risultati del progetto Medparticles, i rischi aumentano se si vive in aree inquinate e le città italiane risultano tra le  peggiori d’Europa, avendo un più alto tasso d’inquinamento.
Al progetto hanno collaborato 36 centri e oltre cinquanta ricercatori, tra cui  un gruppo di ricerca dell’Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, guidato da Vittorio Krogh, responsabile della Struttura complessa di epidemiologia e prevenzione.
Il risultato è veramente preoccupante, trovando certezza che esiste davvero un legame fra l’inquinamento e il cancro al polmone. Lo studio infatti dimostra come  più è alta è la concentrazione di veleni respirati,  maggiore è il rischio di sviluppare il tumore ai polmoni.
l’Italia, come detto, ha una scarsa qualità dell’aria,  e dalla ricerca emerge i centri sottoposti al monitoraggio, cioè Torino, Roma e Varese, sono da “maglia nera”. Queste città, hanno la più alta presenza di inquinanti nell’aria, di tutte tutte le altre città europee prese in esame con il 17 % di cittadini che presentano problemi respiratori,
Secondo lo studio il pm10 in eccesso alza del 22% i rischi di ammalarsi  e tra i veleni analizzati, ci sono anche le polveri sottili pm10 e pm2.5, problema comune ad ogni città industriale.
I dati allarmanti dello studio dicono che, per ogni incremento di dieci microgrammi di pm10 per metro cubo presenti nell’aria, il rischio di tumore al polmone aumenta di circa il 22%.
Inoltre dai risultati di Eurobarometro,  un italiano su cinque ha problemi respiratori, favoriti dal peggioramento della qualità dell’aria, che si è verificato negli ultimi dieci anni.

Sebastiano Di Mauro
18 luglio 2013

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