L’Amore Va Oltre – Riabilitazione Oncologica

L’Amore Va Oltre – Riabilitazione Oncologica

amore-va-oltreIn collaborazione e con la supervisione della Equipe Medica tutta con la quale professionalmente collaboro porremo oggi rapida attenzione ad un settore particolare in questo  articolo che confido ricco di importanti  riflessioni relate ad una speciale oggi più che mai efficace branca dei trattamenti possibili in Riabilitazione ed in Fisio_ Neuro Riabilitazione. La Riabilitazione Oncologica è una disciplina in continua evoluzione e  porzione fondamentale ad integrazione di un progetto complessivo del trattamento del paziente oncologico. Il prolungamento della vita media individuale unita ad una maggiore  possibilità concreta di sopravvivenza dei pazienti neoplastici collegata con le recenti metodologie nella prevenzione diagnosi  precoce ha  portato a conseguente ,naturale domanda di maggior benessere e di sostegno da parte dei soggetti ammalati e delle loro famiglie con formulazione di protocolli riabilitativi personali dedicati. La chirurgia, la radioterapia e le metodiche curative delle patologie a sfondo tumorale se pur indispensabili recano inevitabilmente spesso con se danni funzionali e strutturali fisici e/o neurologici talora permanenti quando non invalidanti.

Tutti i distretti ed i patterns muscolari  del paziente possono presentare  lesioni più o meno estese e/o pronunciate a vari livelli ossei, delle strutture nervose, delle strutture vascolari e via dicendo. Su indicazione precisa ed in sinergia con la equipe medica multidisciplinare curante, tentare di riequilibrare ,nel divenire patologico ,le strutture anatomo-funzionali alterate dei pazienti contrastando il più possibile  la serie di compromissioni a livello propriocettivo,esocettivo,nocicettivo ed annesse complicanze posturali complessive, respiratorie, neurologiche, anatomo-relazionali diviene prassi fondamentale. La Riabilitazione Oncologica fonda la sua validità ed il suo valido principio terapeutico nel tentativo offerto al paziente di un miglior mantenimento fisico globale stimolandolo ad un maggior benessere laddove possibile, mitigando cronicità, stereotipie ed incrementando risorse reattive salutari . Considerare in primis il quadro generale posturale e motorio del paziente stesso effettuando valutazioni mediche congiunte sulle motricità residue esistenti rilevando possibilità di performance energetiche ancora esprimibili nel tentativo razionale di attuare i migliori equilibri psico-fisici ottenibili  con costanza nella continua evoluzione della patologia è il giusto iter .Favorire al massimo una qualità di vita migliore al più alto standard ottenibile anche nelle fasi terminali della malattia l’obiettivo.

La riabilitazione oncologica a seconda della patologia presente verrà calibrata ad personam e vedrà in una sinergia di elementi medici il suo fondamentale percorso In  Fisio-Neuro _ Riabilitazione ci saranno allora valutazioni  funzionali del paziente e dello stato di malattia per tutto il tempo della patologia osservando alcuni  parametri fondamentali  come ad esempio lo stato cardio-circolatorio presente che la specialistica cardiologica suggerirà e rilevando e/o eventuali patologie concomitanti. Valuteremo nel paziente la fondamentale dinamica respiratoria di base, la funzionalità articolare >rom< e muscolare relate all’entità e tipologia dei deficit presenti, il dolore e la stasi linfatica e/o le limitazioni articolari e/o i deficit neuro-muscolari che rivestono complessivamente particolare importanza per la scelta del  protocollo riabilitativo che verrà somministrato Altissima specializzazione riabilitativa e relazionale  sarà richiesta poiché il processo riabilitativo in oncologia è davvero fondante ed  utile per favorire un mantenimento globale adeguato progressivo del paziente. La relazione sana che si stabilisce tra terapista e paziente è inoltre un aspetto delicato e portatore di sicuro detensionarsi  di insicurezze fisiche e malesseri  concomitanti in vario grado ed entità nei pazienti La diretta osservazione ed esperienza mia può affermare che tutto quanto sopra espresso non è mai compito facile sia per gli straordinari medici specialisti oncologi sia  per gli psicologi, terapisti, oltre che per il personale infermieristico di grande valore e dedizione senza dimenticare tutte le figure professionali che dedicano la loro vita e tempo ai pazienti oncologici.

Il personale medico dell Hospice S. Antonio da Padova di Roma opera in un mondo assai complesso ma  perfettamente inserito in armonia nel tessuto connettivo della capitale e della regione come  struttura  portatrice di istanze interiori e qualità umane ed esistenziali atte a riconciliare l’essere umano con il grande mistero della vita e del suo termine. La Dott.ssa Margherita Salerno è il dirigente responsabile della struttura di eccellenza del S. Antonio da Padova che da anni con dedizione ed impegno prosegue   incessante l’accoglienza, la cura ed il sostegno a 360°dei pazienti seguiti in modalità completa  medico ed infermieristica oltre che psicologica ed in assistenza sociale, domiciliare. Il servizio di accettazione ha personale specializzato in problem-solving e accoglienza sia telefonica che telematica. Il sito www.scienze-naturali.it mi ha permesso come componente della redazione di portare nel cuore del lettore una riflessione ulteriore profonda rivolta a coloro che lottano con un male mutevole ,spesso inafferrabile. Fede ed umiltà sono i doni  poi più  grandi grazie a Dio impiegati oltre a scienza e coscienza per tentare di alleviare e curare le sofferenze dei pazienti, un dono da presentare alla vita quando essa risulta tanto oscura ed incomprensibile. Un grazie di vero cuore và inoltre al gruppo imprenditoriale di gestione e direzione dell’ Hospice S. Antonio da  Padova e non solo che nei decenni ha privilegiato e condotto così sensibilmente oltre che  professionalmente un settore  tanto necessario e fondante della nostra comune realtà s nazionale socio-sanitaria.

di Dott.FKT Francesco Alessandro Squillino

23 giugno 2013

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