L’asteroide «con la mascherina» che sfiorerà la Terra il 29 aprile

L’asteroide «con la mascherina» che sfiorerà la Terra il 29 aprile

Nasi in sù verso il cielo il 29 aprile: l’asteroide 1998 OR2 è sempre più prossimo alla Terra, che sfiorerà proprio quel giorno di fine mese. Si stima che abbia un diametro compreso tra 1,8 e 4,1 km e che viaggi ad una velocità di 8,7 km/s; l’asteroide è diventato famoso su Internet negli ultimi giorni per il suo curioso volto, che in questi tempi di lockdown risulta davvero particolare. Sembra infatti indossare anch’sso una mascherina, per solidarietà con il pianeta al quale si sta avvicinando. Le ultime foto scattate dall’Osservatorio di Arecibo, situato a Puerto Rico, lo dimostrano: le foto, immortalate con lo strumento Radar che segue l’asteroide 1998 OR2 sono diventate virali sui social network.

«Il personale sta adottando le misure di sicurezza adeguate mentre continuiamo le osservazioni. Questa settimana abbiamo osservato l’asteroide 1998 OR2 esembra indossare una maschera! È lungo almeno 1,5 km e sta superando le 16 distanze lunari». Questo il post ironico del team di ricerca su Twitter. Il team del radiotelescopio ha condiviso questa curiosa immagine. Purtroppo o per fortuna l’asteroide non è stato interessato dal COVID-19: il suo aspetto inusuale deriva da un effetto ottico che dipende dalla luce del sole sulla sua superficie.

Coloro che si stanno preoccupando possono venire tranquillizzati, anche se molte notizie false sono circolate nelle ultime settimane, inducendo un clima di timore per presunta pericolosità del fatto previsto. La NASA avverte che non sono necessari allarmismi e che non esistono pericoli: l’asteroide transiterà a 6,2 milioni di km «in modo sicuro».

Il nome deriva, con poca fantasia, dal fatto che l’asteroide OR2 è stato avvistato per la prima volta nel 1998; nelle ultime settimane è stato costantemente sotto osservazione della NASA, che ne ha studiato massa e movimento. L’Asteroide 1998 OR2 ha dimensioni veramente enormi; anche per questo è stato tanto gettonato dai media ed è diventato argomento di discussione e dubbi tra la popolazione. Le analisi della NASA paiono però rassicurare su tutti i fronti.

Come vederlo

Non sarà possibile osservare l’asteroide ad occhio nudo, ma per coloro che fossero impazienti di vederlo basterà un normale telescopio posizionato su un balcone, o persino, a quanto pare, un semplice binocolo. Le indicazioni che sono state fornite per l’osservazione sono le seguenti: nella notte tra il 29 e il 30 aprile sarà necessario puntare lo strumento tra le 21:00 e l’01:00. In alternativa, per chi non possiede nessun telescopio, è possibile godere del transito collegandosi al VirtualTelescope.

Non trattandosi di un meteorite, non si verificheranno scie istantanee. Il prossimo appuntamento sarà invece quello con la cometa Atlas, prvisto tra il 6 e il 23 maggio con un transito a 116 milioni di chilometri dalla Terra: la vedremo passare tra la costellazione di Giraffa (che affianca Cassiopea), girare attorno al sole e scappar via, garantendo un bellissimo spettacolo di luce.

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