Giornata della Terra 2020

Giornata della Terra 2020
50ª Edizione della Giornata della Terra

Oggi 22 aprile 2020 si festeggia la Giornata della Terra 2020, tra gli eventi più noti del panorama ambientalista mondiale. L’occasione di quest’anno è particolarmente importante anche perché segna il cinquantesimo anniversario della ricorrenza: il 22 aprile 1970 William Anders, astronauta dell’Apollo 8, scattò la foto che divenne l’icona di Earthrise, ispirazione per la prima Giornata della Terra.

#OnePeopleOnePlanet

Nel tempo la giornata della Terra ha visto grandi cambiamenti, con mobilitazioni e manifestazioni che hanno avuto miliardi di protagonisti in 193 Paesi diversi. Quest’anno, a causa del lockdown diffuso, l’evento si trasferisce in digitale: per 24 ore una immensa maratona di attività, eventi e testimonianze (tra cui Bebe Vio e Luca Parmitano) terranno uniti i partecipanti con un comune obiettivo: sostenere il nostro pianeta. Ecco allora la #OnePeopleOnePlanet: in Italia viene trasmessa in streaming su Rai Play. Un’ottima occasione per approfondire o anche solo avvicinarsi ai fondamentali problemi di educazione ambientale, di sostenibilità e sviluppo solidale. La ricerca di soluzioni adedguate a preservare l’ambiente appare oggi sempre più urgente: «Soluzioni che includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate», come spiega Earth Day Italia.

L’edizione di quest’anno mette al centro proprio la battaglia al cambiamento climatico e il tema del riscaldamento globale, cui fortemente contribuisce l’attività umana. È urgente che il prossimo decennio sia caratterizzato da una inversione di rotta che impedisca le conseguenze più disastrose sul clima e sulla salute del pianeta. Questo deve certamente riguardare le politiche nazionali, ma può e deve essere anche sostenuto dalle azioni individuali. Sul sito earthday.org si trova una bella lista, che mostra tutto ciò che ognuno può cominciare a fare.

Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, ha affermato che «la grave crisi sociale ed economica generata dal Coronavirus, se da una parte poteva rendere difficili queste celebrazioni, dall’altra ci chiama a rilanciare il tema della sostenibilità sociale ed economica che oggi mostra tutta la sua urgenza e che trova nel nostro evento globale un’occasione straordinaria. Desideriamo lanciare al mondo un messaggio di speranza, ma anche richiamare tutti ad un rinnovato impegno perché con il coronavirus tutti si sono accorti di quanto modelli economici troppo speculativi finiscano per azzerare ogni forma di solidarietà e per consumare il Pianeta oltre la sua capacità di rigenerarsi».

Anche la NASA partecipa a #EarthDayAtHome: dei magnifici poster sono visionabili e prelevabili dal sito, per ammirare le fasi della Terra dal punto di vista della Luna.

Un pizzico di storia

Nel 1962 il presidente statunitense John Fitzgerald Kennedy si mosse fortemente in favore del Il Mother Earth Day, poi sostenuto anche poi dal senatore Gaylord Nelson e da Robert Kennedy; nel 1963 quest’ultimo tenne diversi incontri sui problemi ambientali in 11 Stati. Il seguito è cresciuto di anno in anno, raggiungendo gli enormi numeri menzionati. L’obiettivo, dichiarato dagli organizzatori di Earth Day Italia, è quello di «un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, in favore di fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, allo sviluppo di una green economy e a un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali».

Nel 1970 si è tenuta la prima Giornata della Terra: unna manifestazione ecologista condotta da circa diecimila studenti americani di scuole primarie e secondarie; il disastro della enorme fuoriuscita di petrolio nel canale di Santa Barbara, dovuto ad una piattaforma di trivellazione, fu certamente un presupposto importante per sollevare le reazioni.

L’Earth Day è diventato un appuntamento annuale e fortemente sentito, guidato dalla rete no profit Earth Day Network:

Quella prima Giornata ha rappresentato una tenda molto grande con un’ampia serie di valori alla base. La tenda è diventata più stretta nei decenni successivi e per questo, pur rimanendo fermi nei nostri valori e obiettivi, dobbiamo riuscire a essere più accoglienti.

Tutte le informazioni sono disponibili al sito earthdayitalia.org

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