Un, due, tre… Stella! I programmi NASA e ISS durante il COVID-19

Un, due, tre… Stella! I programmi NASA e ISS durante il COVID-19
veil-nebula. Fonte immagine: NASA

Nella vasta offerta di corsi, lezioni e formazione a distanza in questo periodo di reclusione forzata dovuta al Covid-19, si fa spazio anche la NASA con una proposta stellare.

NASA: idee e programmi

In collaborazione con l’Iss National Lab, sono destinate al largo pubblico una serie di inziative di introduzione alle professioni spaziali. Tra sogni, miraggi e speranze dei più giovani, tra i quali ricorre il sogno di diventare astronauti da grandi, si affacciano però anche i più adulti, che possono trovare materiale valido e interessante per soddisfare la sete di conoscenza di alcuni temi. E, perché no?, partecipare allo sviluppo di veri progetti.

Nel sito si legge:

Sappiamo che molti studenti stanno studiando a casa in questo momento. Le attività pratiche sono particolarmente importanti per mantenere gli studenti coinvolti e motivati nell’apprendimento. Il nostro network ha quindi messo insieme dozzine di attività gratuite per tutta la famiglia. D’altronde, siamo tutti coinvolti in quello che sta accadendo.

Un buon modo per allenarsi anche con l’inglese (unica lingua disponibile) e per acquisire bellissime nozioni: questo e molto di più è possibile con il programma pubblicato il 20 marzo sul sito della NASA, 10+ Things to Do with Nasa at Home.

Attività intriganti e coinvolgenti per i bambini e più grandi, a partire dallo strumento messo a disposizione per visualizzare l’immagine regalo del giorno del proprio compleanno: la foto scattata da Hubble nel giorno corrispondente alla nascita di ognuno.

nasa
veil-nebula. Fonte immagine: NASA

È poi disponibile dare uno sguardo a Perseverance, il rover che a luglio partirà diretto al pianeta rosso. Come non godersi poi gli straordinari viaggi con l’applicazione Nasa’s Eyes, per viaggiare attraveso l’universo e osservare in real time caratteristiche e posizione esatta dei pianeti; o «Exoplanet Exploration», che conduce l’utente in un istante sulla superficie di un esopianeta: si può scegliere tra Trappist-1e, Kepler-16b e Kepler-186f.

Tra le numerosissime opzioni e strumenti disponibili, eccone alcuni: Nasa Wavelength, destinato a pubblico di ogni età: un ampio archivio di contenuti educativi; SpacePlace, il portale che istruisce sul sistema solare, sul nostro pianeta, sul sole, e in cui trovare video, risposte a curiosità e tre videogiochi. Ancora, sono messi gratuitamente on line e-book e registrazioni in podcast.

E se osservare non basta, ecco come cimentarsi nella pratica: un tutorial disponibile spiega come costruire un razzo di carta in 10 passi: per farlo, occorre solo una cannuccia di plastica; si passa poi alla realizzazione di un calendario-calcolatore delle fasi lunari, per le quali basterà prelevare e stampare un file disponibile. Anche i più audaci potranno trovare spazio per il proprio desiderio di essere, almeno per un po’, astronauti: i Nasa’s citizen science projects sono vere e proprie «collaborazioni tra scienziati e membri del pubblico interessati», che spaziano dalla ricerca delle particelle interstellari in campioni di polvere spaziale al confronto di immagini volte a individuare nane brune e nuovi pianeti oltre il sistema solare; dalla classificazione di alghe marine, fino all’interazione con AI che analizzano la superficie di Marte.

La proposta dell’Iss

L’Iss National Lab non resta indietro e mete a disposizione Learn at home, Impara da casa: come per i programmi della NASA, l’offerta spazia dalle attività pratiche per i bambini a tentativi più articolati, finalizzati ad entrare nei fondamenti della fisica e dell’astronomia. E ancora fotografie, video dallo spazio, e-book e videogiochi, e una mappa costante (con video) che localizza l’Iss.

Ma non basta: gli utenti (per esempio una classe di scuola) possono liberare la fantasia e proporre la coltivazione di un legume (tra erba medica, fagioli o lenticchie) che avverà sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2021 durante la missione ExoLab-8 (febbraio 2021); «Genes in Space» permette invece agli studenti di realizzare un esperimento di intervento sul DNA, che avrà sviluppo in orbita. È possibile partecipare fino al 25 aprile.

Ecco le parole dell’education manager dell’ISS National Lab:

Gli astronauti guardano il mondo dallo spazio e vogliamo condividere la sua bellezza e pienezza. Loro effettuano ricerche mediche o sono in grado di mostrare ai più giovani i misteri dell’Universo.

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