Arriva in Sardegna la Presidente della Camera Laura Boldrini

Arriva in Sardegna la Presidente della Camera Laura Boldrini

BoldriniArriverà domani a Cagliari per una visita di tre giorni nell’isola, la Presidente della Camera, Laura Boldrini. Il suo itinerario è “costruito come un percorso di voci di donne” – così ha sottolineato l’onorevole Caterina Pes – “Un’importante occasione per la nostra isola di raccontarsi per quello che è la sua storia, la sua memoria e la sua narrazione”.

L’arrivo è previsto intorno alle 11.30 all’aeroporto di Cagliari – Elmas, ad attenderla ci saranno i sindaci di Cagliari e di Elmas, Massino Zedda e Valter Piscedda, il prefetto Alessio Giuffrida e la deputata Pes. Dopo il saluto delle autorità, la Boldrini si sposterà nel capoluogo sardo, dove farà gli onori di casa il sindaco Massimo Zedda che dichiara: “’ È un onore, oltre che un piacere, ospitare la presidente Boldrini” – e aggiunge – “Il suo arrivo in città è per noi l’occasione di mostrare il nuovo volto di una Cagliari che sta cambiando”. Alle 12 è previsto un breve incontro con la stampa e subito dopo la visita al cantiere per la riqualificazione del lungomare Sant’Elia. Subito dopo una riunione all’ex Lazzaretto con gli amministratori e i consiglieri comunali.

Nel pomeriggio è prevista una seduta straordinaria del Consiglio Regionale, nella quale la Boldrini chiuderà gli interventi di Ganau, Pigliaru e di un consigliere dell’opposizione. “La Boldrini si confronterà con noi sul futuro della Sardegna”- ha spiegato il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau – “Sul ruolo essenziale di controllo e sollecito che i parlamenti devono oggi poter continuare a svolgere anche in un momento di difficoltà come quello che stiamo affrontando, dove mantenere l’equilibrio tra esecutivo e organo legislativo, è sempre più difficile”.

Il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, sottolinea l’importanza della visita della Presidente della Camera, soprattutto in questo momento: “Avremo l’opportunità di affrontare, tra l’altro, alcuni temi che sono di grande attualità e interesse: il primo riguarda il rapporto tra gli organi esecutivi e quelli legislativi, quali siano realmente i poteri degli uni e degli altri”- altro tema nell’agenda dell’incontro – “ È il ruolo delle regioni, soprattutto quelle a statuto speciale”.

Sabato 21 la visita prosegue a Oristano, dove sarà celebrata la prima delle donne sarde, dell’itinerario della sua visita in Sardegna: Eleonora D’Arborea, regina e prima giudicessa donna. Dopo il saluto con il sindaco di Oristano, Guido Tendas, la Boldrini incontrerà gli studenti del Liceo Classico “De Castro”. Intorno alle 12 si trasferirà al Museo Archeologico di Cabras per inaugurare una nuova sala che ospiterà le statue dei Giganti di Mont’e Prama. Nella serata al Teatro “Garau” di Oristano parteciperà a una tavola rotonda su donne e lavoro.

La visita in Sardegna si concluderà domenica 22 marzo, la Boldrini visiterà altri luoghi simbolo di altre due donne sarde: in mattinata sarà a Nuoro dove visiterà prima la casa di Grazia Deledda, poi la Chiesa della Solitudine ed infine il monumento creato da Maria Lai dedicato alla scrittrice nuorese premio Nobel nel1926. È proprio Maria Lai la terza donna che sarà celebrata nel pomeriggio a Ulassai alla Stazione dell’arte durante la visita al Museo d’arte contemporanea dedicato alla grande artista sarda della seconda metà del Novecento.

di Marilena Tuveri

19 marzo 2015

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