Alfano a Cagliari “Sindaci siete la home page dello Stato”

Alfano a Cagliari  “Sindaci siete la home page dello Stato”

Alfano a Cagliari con Pigliaru e prefettoCagliari – Nella sala del Consiglio provinciale di Cagliari, a palazzo Regio, sede della Prefettura, il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano ha presieduto una conferenza straordinaria sulla “sicurezza degli amministratori locali”. Alfano rivolgendosi ai sindaci ha detto: “ Siete la home page dello Stato”. “Ogni no coraggioso che i sindaci hanno detto, dicono e diranno rispetto ad una pretesa illegittima, deve essere protetto dallo Stato, perché proprio da questo no nascono gli attentati” – afferma Alfano, che prosegue – “ i sindaci che subiscono atti intimidatori sono coraggiosi e li dobbiamo proteggere, ma a loro chiediamo un secondo gesto di coraggio: aiutare le forze dell’ordine e la magistratura a individuare i responsabili”.

L’intervento dello Stato era stato chiesto dal Governatore della regione, Francesco Pigliaru e dal presidente dell’Anci Sardegna, Pier Sandro Scano, in seguito all’ultimo atto criminale di fine Gennaio, con l’attentato dinamitardo al sindaco di Bultei, in provincia di Cagliari. In Sardegna, infatti, tra il 2013 e il 2014 ci sono stati 136 episodi intimidatori ai danni di amministratori locali, un dato che, pone la regione al quarto posto tra le regioni per numero di intimidazioni.

Il Ministro ha annunciato un osservatorio permanente al Viminale sugli atti intimidatori e l’istituzione di un fondo assicurativo per i sindaci e gli amministratori locali vittime di attentati. Durante la riunione è stato anche firmato un “protocollo sulla legalità” con le Prefetture, la Regione Sardegna e l’Anci. L’intesa che contiene sei articoli, avrà una durata triennale. Tra le misure operative si legge: “L’implementazione del controllo del territorio con il coinvolgimento delle polizie locali e il ricorso a sistemi tecnologici di vigilanza”.

Il presidente Pigliaru spera che l’intesa di oggi possa: “Produrre effetti molto positivi” e si augura che questo sia solo il primo forte intervento dello Stato nell’isola e chiede “Con forza che il Governo centrale faccia tutta la sua parte, perché assistiamo ad un progressivo arretramento dello Stato nel nostro territorio: così chiudono uffici, prefetture e caserme”- e conclude affermando – “Credo invece che serva leale e forte collaborazione istituzionale affinché si eviti il conflitto tra istituzioni”.

di Marilena Tuveri

4 marzo 2015

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