Ex Ilva: incontro a Palazzo Chigi, no estensione della Cassa integrazione
A Palazzo Chigi si è tenuto l’incontro fra il Governo e le organizzazioni sindacali dell’ex Ilva, nell’ambito del quale l’Esecutivo ha chiarito che non ci sarà un’estensione ulteriore della Cassa integrazione. In tal modo, è stata accolta la richiesta dei sindacati, avanzata nel tavolo precedente.
L’alternativa proposta dal Governo è di individuare adeguati percorsi di formazione in favore dei lavoratori, anche per coloro già in Cassa integrazione.
Tale formazione avrà come scopo quello di far acquisire ai lavoratori le competenze necessarie alla lavorazione dell’acciaio prodotto con le nuove tecnologie green.
Il Governo ha inoltre confermato la volontà di concentrare le risorse sulla manutenzione degli impianti, per garantire la sicurezza dei lavoratori e aumentare, in prospettiva, la capacità produttiva.
È stato poi fatto il punto sullo stato delle trattative per la vendita del Gruppo, mostrandosi disponibile a tenere aperto il confronto.

La riunione è stata presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, mentre per il Governo hanno partecipato: il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso; il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone; il Ministro per gli Affari Europei, le politiche di coesione e per il PNRR Tommaso Foti; il Consigliere per i rapporti con le parti sociali Stefano Caldoro. Hanno poi partecipato da remoto anche i rappresentanti delle Regioni Puglia, Liguria e Piemonte.
Per quanto riguarda invece i sindacati, erano presenti i rappresentanti di Fiom Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl metalmeccanici, Usb e Federmanager. Hanno presenziato anche i rappresentati di Invitalia, i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia e i commissari straordinari del Gruppo Ilva.




