MILANO – SETTIMANA DEL DESIGN 2014 AAA: “Creativi” a piede libero.

MILANO – SETTIMANA DEL DESIGN 2014 AAA: “Creativi” a piede libero.

Domenica 13 aprile si è chiusa la settimana del design 2014 qui a Milano. Arriva dunque il momento di tirare le somme di quest’evento capace di attirare centinaia di persone in città.

Milano e ATM, la società di trasporti milanese fanno le prove generali per l’EXPO 2015, e le superano egregiamente, ora rimane solo da verificare se quest’EXPO avrà la stessa fortuna del collaudato salone.

Ma la vera guest star della settimana è come sempre il Fuorisalone!

Eventi di ogni genere: vernissage, aperitivi, festone con dj, dalla mattina alla sera sono disseminati nei vari showroom, gallerie, musei, studi di architettura e nelle università, accompagnando installazioni e campionari di design.

“Creativi” si aggirano per le strade di Milano- scatta la caccia al personaggio più curioso- intellettuali e architetti in ogni dove, ma anche gente in cerca di movimento, a giudicare dalla calca da stadio in via Tortona e sui Navigli, passato l’orario dell’aperitivo.

In questo scenario da film di Wes Anderson, si celano anche cose interessanti.

Citerò solo quelle che mi hanno più colpita, con buona pace delle decine di planning e guide ai vari eventi che ancora affollano la mia scrivania – prima del prossimo salone le butterò giuro! (ad esclusione del numero celebrativo di Interni 60!)

Partiamo dall’aperitivo su invito di Grazia Casa, nel sublime cortile della Casa degli Atellani, vicino alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove lo stesso Leonardo da Vinci abitò, e di cui porta il segno. Immersa in un’ atmosfera d’altri tempi, tra tendopoli e panchine colorate, la storia si mescola con le note fashion e glamour dei tessuti di C&C Milano.

Fedora ringrazia!

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Altra best mention è da dedicare allo showroom di Missoni in Brera: i colorati servizi di piatti bicchieri e tazze della nuova collezione sono allestiti in chiave Alice nel Paese delle Meraviglie al cospetto del Cappellaio Matto, e regalano allegria a donne e uomini, oltre che un buon momento di sano relax dalle “fatiche” del Fuorisalone.

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In Statale poche novità esaltanti, a parte i portali “impallinati” di Ferruccio Laviani con la sua installazione “virus” che indagano nuove possibilità di utilizzo dei tessuti e ben si sposano con gli scaloni d’onore dei meravigliosi cortili. Merita una citazione anche “Scale infinite” di Rijke Marsh Morgan Architects (dMMA) in collaborazione con Arup, una buona rivisitazione design del concetto di infinito e dell’eterna ricerca della propria strada (almeno questo è quello che io ci ho visto).

Se volete saperne di più sul progetto cercate “Endless Stairs” sull’AppStore.

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Interessanti le lampade ricavate dalle bottiglie in PET allo Spazio Rossana Orlandi.

Delle varie istallazioni in Triennale l’unica che mi sento di menzionare è quella della Citizen dove meccanismi di orologi appesi a fili di nylon diventano apparecchi per la riflessione delle luci regalando un’atmosfera da notte stellata.

Infine aperti al pubblico tre del gruppo di appartamenti di Zaha Hadid, nel nuovo quartiere City Life a Nord di Milano. “Appartamenti nel nuovo parco milanese”, recita la cartellonistica di cantiere: per il momento poco parco e tanto cemento.

Belli i “superlusso” al piano 5, con grandi vetrate e zona notte al piano superiore servita da un corridoio con affaccio duplex.

Un po’ meno esaltanti quelli di taglio piccolo e intermedio, allestiti per l’occasione con mobili ad illuminazione a led integrata (allestimento curato dal brand Fluo di Natevo).

Gira voce che per i pannelli di lamiera in facciata, tutti diversi, ci siano già preoccupazioni sulla durata, ma sono solo voci di corridoio, chi vivrà vedrà…

4

Che dire..se queste erano le prove generali – visto anche il tema “FEEDING new ideas for the city” : attendiamo con ansia questa Expo 2015 per vedere se Milano sarà brava come per il Salone e il Fuorisalone, nel frattempo tutto sommato è promossa a buoni voti.

Stefania Fiorentino
16 aprile 2014

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