L’Ambasciata Etiope in Italia rafforza la cooperazione con AGRA
La collaborazione tra l’Ambasciata della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia (EFDRE) in Italia e AGRA (Alliance for a Green Revolution in Africa) si conferma uno dei pilastri della strategia etiope per la modernizzazione del settore agricolo e il raggiungimento dell’autosufficienza alimentare. In questo contesto, il 26 giugno, su iniziativa dell’Ambasciata d’Etiopia a Roma, l’ex Primo Ministro etiope Hailemariam Desalegn ha incontrato rappresentanti della comunità etiope, giovani professionisti ed esperti che operano presso le agenzie ONU con sede nella capitale italiana, tra cui Food and Agriculture Organization, World Food Programme e International Fund for Agricultural Development.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive dello sviluppo agricolo del Paese e sulle politiche ambientali promosse dal governo etiope. L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di cooperazione internazionale che vede Roma svolgere un ruolo sempre più centrale come hub diplomatico e operativo per i programmi di sviluppo dedicati al Corno d’Africa, grazie anche alla presenza delle principali agenzie delle Nazioni Unite impegnate nei settori dell’alimentazione e dell’agricoltura.
Nel corso del dibattito, Desalegn ha illustrato i risultati raggiunti attraverso il programma Green Legacy (Impronta Verde), una delle iniziative ambientali più significative promosse negli ultimi anni dall’Etiopia, nata con l’obiettivo di contrastare la deforestazione, favorire il ripristino degli ecosistemi e contribuire alla resilienza climatica attraverso vaste campagne di riforestazione.
L’ex premier ha inoltre evidenziato i progressi ottenuti grazie al programma “Lemat”, una strategia nazionale orientata alla trasformazione del sistema agricolo attraverso l’introduzione di tecnologie innovative, il miglioramento della produttività e il rafforzamento delle filiere agroalimentari. L’obiettivo è quello di aumentare la produzione nazionale, ridurre la dipendenza dalle importazioni alimentari e creare nuove opportunità economiche per le comunità rurali.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, gli investimenti nel settore agricolo stanno già producendo risultati significativi, contribuendo non solo alla crescita economica dell’Etiopia ma anche al rafforzamento della sicurezza alimentare dell’intera regione africana. La modernizzazione dell’agricoltura viene infatti considerata uno degli strumenti fondamentali per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici, dall’aumento della popolazione e dalla volatilità dei mercati internazionali.
Uno dei temi centrali della discussione ha riguardato anche il ruolo della diplomazia climatica e della cooperazione multilaterale. I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di consolidare il dialogo tra il governo etiope, le istituzioni internazionali e i partner per lo sviluppo, valorizzando il contributo tecnico e scientifico delle agenzie ONU presenti a Roma.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai preparativi per i grandi appuntamenti internazionali che vedranno coinvolta l’Etiopia nei prossimi anni, con l’obiettivo di rafforzarne la visibilità sulla scena globale e attrarre nuovi investimenti nei settori dell’agricoltura sostenibile, della sicurezza alimentare e della resilienza climatica. In questo percorso, il sostegno delle organizzazioni delle Nazioni Unite e dei partner internazionali sarà determinante per consolidare il ruolo dell’Etiopia come protagonista delle politiche di sviluppo sostenibile nel continente africano.




