La Casa Russa a Roma celebra la Giornata della lingua russa con una serata dedicata a “Evgenij Onegin”
La Casa Russa a Roma si prepara ad accogliere una serata di grande fascino culturale: giovedì 4 giugno alle ore 18.30, alla vigilia della Giornata della lingua russa, andrà in scena la produzione lirico-teatrale “Evgenij Onegin”, concepita per onorare il 195° anniversario dal completamento del celebre romanzo firmato da Aleksandr Sergeevich Puškin.
Musica, letteratura e danza per rivivere un capolavoro
Il programma della serata è pensato per condurre il pubblico in un percorso di scoperta e approfondimento di una delle opere più rappresentative della letteratura russa. Le arie tratte dall’omonima opera lirica risuoneranno grazie al Coro della Casa Russa a Roma, guidato dal maestro Ekaterina Zarechnaya. Sul palco si esibiranno i solisti Marina Nachkebiya, soprano, e Stepan Iakovlev, basso, con l’accompagnamento al pianoforte di Natalia Pogosyan. I versi del romanzo, intramontabili nella loro bellezza, saranno portati in vita dalla voce dello scrittore, sceneggiatore e autore televisivo Marco Marrocco. La serata vedrà inoltre la partecipazione degli allievi del corso di danza “BallaLaika” della Casa Russa a Roma, sotto la direzione di Daniil Gostevsky.
Puškin e il suo lascito alla lingua russa
La Giornata della lingua russa cade ogni anno nel giorno della nascita di Aleksandr Sergeevič Puškin, universalmente riconosciuto come il padre della moderna lingua letteraria russa. Il suo genio risiedette nella straordinaria capacità di fondere in un’unica voce la vivacità del linguaggio popolare, il rigore della tradizione letteraria e la naturalezza del parlato quotidiano, costruendo così le fondamenta su cui si è edificato l’intero sviluppo della letteratura e della cultura russa. Il russo è oggi tra le lingue più diffuse al mondo, parlata da oltre 250 milioni di persone, annoverata tra le lingue ufficiali delle Nazioni Unite e riconosciuta come strumento essenziale di dialogo culturale e umanitario a livello globale.
“Evgenij Onegin”, specchio dell’anima russa
Nell’eredità letteraria di Puškin, il romanzo in versi “Evgenij Onegin” occupa un posto del tutto particolare. Sovente definito una “enciclopedia della vita russa”, il testo racchiude in sé l’atmosfera di un’intera epoca, restituendo con precisione le peculiarità della società russa, il carattere nazionale e la straordinaria ricchezza espressiva della lingua. I suoi personaggi hanno valicato i confini della letteratura nazionale per diventare figure simboliche universali, mentre l’opera nel suo complesso ha lasciato un’impronta indelebile sulla tradizione letteraria, teatrale e musicale russa, arrivando a ispirare Pëtr Il’ič Čajkovskij nella composizione di una delle opere liriche più eseguite al mondo.
Come partecipare
L’ingresso alla serata è gratuito, con registrazione obbligatoria al seguente link: https://forms.gle/NEcgLHPspc66B7WJ8.
L’evento si svolgerà presso la Casa Russa a Roma, in Piazza Benedetto Cairoli 6. All’ingresso sarà necessario esibire un documento d’identità valido.




