La Casa Argentina apre le porte alla Notte dei Musei di Roma con Borges e le note del Tango
Sabato 23 maggio, Roma si trasforma ancora una volta in una città senza confini tra arte e cultura, in occasione della tradizionale Notte dei Musei. Tra i luoghi che aderiscono a questa straordinaria iniziativa c’è quest’anno la Casa Argentina, situata nel cuore della capitale, in Via Vittorio Veneto 7, pronta ad accogliere il pubblico con un programma ricco di fascino e identità latinoamericana.
A partire dalle ore 20:00 e fino a mezzanotte, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Borges, el oculto nombre de Roma”, un omaggio appassionato a uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi: Jorge Luis Borges. L’esposizione si propone di esplorare il rapporto — fatto di suggestioni, simboli e rimandi letterari — tra il genio argentino e la città eterna. Roma, con il suo labirinto di strade, la sua stratificazione storica e la sua vocazione universale, non poteva che affascinare uno scrittore come Borges, ossessionato dai labirinti del tempo e della memoria. La mostra offre dunque un viaggio doppio: nelle opere dell’autore e nella città che, in modo sottile e profondo, ha lasciato tracce nel suo immaginario.
Ma la serata della Casa Argentina non si esaurisce nella letteratura. La musica sarà protagonista assoluta grazie a due straordinari musicisti argentini: Sofía Bras al pianoforte e Guillermo Galland al violino. Il loro repertorio spazierà tra le opere più emblematiche del Tango e del Folklore argentino, due tradizioni musicali che racchiudono l’anima di un popolo intero — la sua malinconia, la sua passione, la sua vitalità.
I concerti si terranno in due repliche: la prima alle ore 20:30 e la seconda alle ore 22:00, per permettere al maggior numero possibile di visitatori di vivere questa esperienza musicale unica. Il Tango, patrimonio immateriale dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO, risuonerà tra le mura di uno spazio istituzionale che diventa, per una notte, palcoscenico di cultura e incontro tra due mondi — quello italiano e quello argentino — da sempre legati da profondi vincoli storici, culturali e affettivi.
L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala, con accesso in ordine di arrivo. Un’occasione rara e preziosa per avvicinarsi alla cultura argentina in modo autentico e coinvolgente, senza spendere un euro.
La Notte dei Musei è da anni un appuntamento imperdibile per i romani e per i turisti che si trovano in città: una notte in cui i luoghi della cultura abbassano le barriere — economiche e simboliche — e invitano tutti a varcare le loro soglie. La partecipazione della Casa Argentina arricchisce ulteriormente questo mosaico, portando al suo interno le voci, i suoni e le visioni di un Paese lontano eppure, per molte ragioni, profondamente vicino all’Italia.




