Diritti umani e meccanismi di accertamento internazionale
Seminario di approfondimento sui recenti sviluppi in sede ONU relativi all’estensione dei mandati di “fact-finding” concernenti l’Iran e sulle implicazioni per l’equilibrio tra tutela internazionale dei diritti, rispetto dei principi di diritto internazionale pubblico, cooperazione multilaterale tra Stati anche alla luce della disciplina internazionale della sovranità statuale.
A seguito della recente decisione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite di estendere alcuni mandati di indagine riguardanti le proteste in Iran (avviate nel dicembre 2025), si terrà a Roma, presso la sede dell’Ateneo “San Domenico”, un incontro di studio volto ad analizzare, in prospettiva giuridico-istituzionale, filosofico-politica e comparata, presupposti, metodi, fondamenti e ricadute di tali strumenti. L’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto libero, responsabile, rigoroso e documentato su:
- le basi normative e le prassi dei meccanismi ONU di accertamento dei fatti (fact-
finding), con particolare attenzione ai criteri di imparzialità, trasparenza e verificabilità; - l’impatto di sanzioni, dinamiche comunicative e decisioni multilaterali sul contesto interno e sulle relazioni internazionali;
- i principi della Carta delle Nazioni Unite rilevanti ai fini del bilanciamento tra tutela dei
diritti fondamentali e rispetto della competenza interna degli Stati, nonché i profili di cooperazione istituzionale.
Durante l’evento, tre relatori di chiara fama, nel campo del Diritto Costituzionale, del Diritto Internazionale Pubblico e della Filosofia del Diritto, esamineranno criticamente i principali nodi teoretici, interpretativi e applicativi, con l’obiettivo di offrire, senza finalità propagandistiche e senza assunzione di posizioni di parte, alcune riflessioni di carattere accademico che possano agevolare la comprensione delle plurime questioni sottese.




