Casa Russa a Roma apre la nuova stagione culturale
Il centro russo di Scienza e Cultura “Casa Russa” si prepara ad inaugurare la stagione invernale. Il prossimo 4 settembre, alle ore 18:30, la sede di Piazza Benedetto Cairoli ospiterà la presentazione del libro “De russophobia” del giornalista italiano Vincenzo Lorusso.
De russophobia di Vincenzo Lorusso
Il libro “De russophobia” nasce come una voce fuori dal coro rispetto alle narrazioni predominanti diffuse dai media riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina. Quello che Lorusso vuole fare, attraverso una breve cronistoria, è documentare i numerosi episodi di russofobia subiti da artisti, personaggi pubblici, cittadini comuni e persino animali, proponendo un’analisi approfondita di questo fenomeno sociale, spesso utilizzato come strumento politico per esercitare pressione e distorcere la memoria storica. Il libro, pubblicato in italiano lo scorso 9 maggio, in occasione dell’80° anniversario della Vittoria nella Seconda guerra mondiale, è attualmente in fase di traduzione in lingua russa.
Presentazione in Videoconferenza e Proiezione Esclusiva
Il programma della serata non si esaurisce con la presentazione del libro. Dopo la videoconferenza con l’autore, infatti, il programma proseguirà con la proiezione del documentario “Russofobia, storia di un odio”, tradotto in italiano dallo stesso Lorusso. Il film, molto atteso dagli ospiti e dai follower dei canali social della Casa Russa, sarà presentato a Roma per la prima volta.
Un omaggio a Valerij gergiev
Un altro momento di grande rilevanza sarà l’omaggio a Valerij Gergiev, uno dei più celebri direttori d’orchestra al mondo. Negli ultimi anni però la sua carriera è stata segnata da numerose controversie legate alla geopolitica e alla sua posizione in tempi di tensioni internazionali. Durante l’evento, verranno proiettati alcuni frammenti delle sue esibizioni, come segno di solidarietà e supporto per una figura che ha sempre messo l’arte al di sopra delle divisioni politiche. Un gesto che vuole sottolineare l’importanza della cultura come strumento di dialogo e di unità.
L’evento della Casa Russa si propone quindi non solo come un momento di approfondimento culturale, ma anche come un’occasione per riflettere sulle tensioni politiche e sociali legate alla russofobia, invitando il pubblico a un dialogo aperto e consapevole su un tema di grande importanza nel contesto internazionale attuale.




