Truffa all’Inps di Lecce: 443 pensioni di invalidità indebite

Lecce. La Guardia di Finanza di Lecce ha segnalato i nominativi all’Inps di 443 persone che percepivano la pensione di accompagnamento nonostante fossero ricoverate in strutture la cui retta era già a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Una frode ai danni dell’erario che si aggira intorno ai 3,8 milioni di euro.

Ricordiamo che l’indennità di accompagnamento (500 euro mensili circa) spetta alle persone ritenute totalmente invalide dall’Asl, e che, secondo legge, non siano ricoverate presso strutture riabilitative a carica del Servizio Sanitario Nazionale, poiché in quel caso invece di pagare l’accompagno viene pagata la retta alla struttura che ospita il malato. La frode consisteva quindi nel percepire il doppio di quanto spettava. Un danno allo stato decisamente notevole.

di Enrico Ferdinandi

20 novembre 2011

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