Referendum: Comitati in festa, Vince il popolo dei “Sì”

di Enrico Ferdinandi

In centinaia di piazze italiane si sta assistendo ad una vera e propria festa nazionale: la festa del popolo dei sì. I comitati referendari finalmente festeggiano, dopo mesi di dura lotta per far circolare i propri ideali, per far capire al popolo l’importanza del voto come forma di democrazia diretta. A Roma vi è stata e tutt’ora c’è una vera e propria ondata d’euforia dopo la notizia che dallo spoglio delle schede ha decretato la vittoria dei promotori per il “si”.

Oltre ai festeggiamenti vi sono state anche delle contestazioni contro il governo sotto palazzo Grazioli dove alcuni manifestanti sono stati bloccati dai carabinieri. In piazza Bocca della verità invece altri sostenitori del “si” hanno urlato al governo il loro unanime pensiero «A casa! A casa!».  I manifestanti hanno continuato dicendo: «I padroni dell’Italia siamo noi» e subito dopo sono alcune persone, per lo più in bicicletta, provenienti da piazza Venezia, si sono avvicinate all’ingresso principale della residenza romana di Berlusconi, in via del Plebiscito. Anche qui il grido seppur connotato da diverse parole ha avuto lo stesso significato dei precedenti: “dimissioni”.
I Comitati per il sì all’acqua bene comune e anti-atomo, hanno dichiarato che questa è «una vittoria del popolo».
Mentre il portavoce del Popolo Viola Gianfranco Mascia afferma «Stiamo festeggiando un legittimo godimento, dopo mesi di lavoro pancia a terra per spiegare agli italiani il senso di questi referendum. Un senso che gli italiani hanno capito bene, visto che la maggioranza assoluta ha votato sì».

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