Referendum 2011: Gli ambigui annunci di Berlusconi

di Federico Cirillo

Torna a parlare, a poche ore dalla chiusura dei seggi, il Premier Silvio Berlusconi, oggi impegnato nell’incontro con il suo omologo israeliano Benyamin Netanyahu sui processi di pace in medio-oriente – evitando così abilmente i suoi di processi – e lo fa proprio sulla questione del nucleare e sul raggiungimento del quorum: << Dovremo dire addio al nucleare in seguito al voto popolare e dovremo impegnarci sulle energie rinnovabili>>.

Queste affermazioni, arrivate subito dopo quelle pronunciate dal ministro Maroni – <<Non ci saranno altre rilevazioni oltre quelle di domenica sera, fino alle 15, quando si chiudono i seggi. Però la proiezione fatta dagli esperti del ministero dell’Interno rispetto al dato di domenica fa pensare che si raggiungerà il quorum per tutti e quattro i referendum, anche senza considerare il voto degli italiani all’estero>> – fanno arrabbiare, e non poco, gli esponenti dell’Italia dei Valori e i promotori del referendum stesso. Il motivo? Pare infatti che, con le loro dichiarazioni ad urne ancora aperte, si tenti, come ultima, disperata mossa, di scoraggiare gli elettori, sicuri ormai del raggiungimento del quorum e, così tamponare l’affluenza alle urne. Ennesimo sporco gioco da politicanti che, dopo aver provato a gettar confusione su date ed orari e dopo aver “consigliato”, mediante i tg di “regime” di organizzare gite al mare in vista del bel tempo, rischiano il tutto per tutto fino all’ultimo minuto utile: un tentativo di gol al 90’, sperando si riveli un vero e proprio autogol. << In queste ultime ore di voto, in cui si gioca il raggiungimento de quorum, è gravissimo, intollerabile ed inaccettabile che Berlusconi interrompa il silenzio elettorale con le sue valutazioni politiche. Parole che potrebbero influenzare la partecipazione elettorale degli italiani.>> questo l’annuncio del presidente dei deputati Idv Massimo Donadi. Polemici, quindi, anche i Verdi che continuano ad invitare i cittadini al voto fino all’ultimo momento, mentre il Pd attacca Maroni: << Le affermazioni del ministro sul quorum sono inopportune e incredibili>>, così il coordinatore della segreteria del Partito Democratico, Maurizio Migliavacca.  E così, mentre non si fanno aspettare gli interventi e i commenti prima della chiusura dei seggi anche da parte di Cota e della Santanchè, si attende il triplice fischio di chiusura in un clima molto più che elettrico, quasi…nucleare!

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