Elezioni 2013, via allo spoglio: Pd e Pdl si contendono il Senato, Grillo primo partito alla Camera

Ore 15:13.

I seggi sono chiusi, entro domani pomeriggio si avranno i risultati di queste elezioni politiche. Si procederà prima con lo spoglio dei voti del Senato, poi della Camera e solo dopo, a partire da domani pomeriggio si conteggeranno i voti per il rinnovo regionale di Molise, Lazio e Lombardia.

Il primo istant poll delle 15 di Sky tg 24 vede alla Camera dei Deputati il Pd di Pier Luigi Bersani avanti con il 29,5%, secondo il Pdl 21,5%, Movimento 5Stelle terzo con il 19% delle preferenze, segue la Scelta Civica di Monti al 7%, Sel al 4%, la Rivoluzione civile di Ingroia si attesta al 3,5%, l’Udc è ferma per ora al 2% mentre Fare per Fermare il declino al 1,5%, infine Fli ha raccolto lo 0,5% dei consensi.

Quindi il centrosinistra è avanti col 37%, segue il centrodestra con il 31%.

Nelle prossime ore i media diffonderanno numerosi exit poll, proiezioni ed istant poll ma solo domani pomeriggio, entro le ore 16, saranno diffusi i dati definitivi.

Le prime elezioni invernali dell’era repubblicana hanno visto un costante calo d’influenza, ieri sera rispetto ai dati delle votazioni del 2008 il calo è stato del 7%.

 

Ore 15:32

Per quanto riguarda le elezioni regionali, nel Lazio Zingaretti viene dato in netto vantaggio con il 52-54%, Storace 28-30, Bongionro 4-6, Davide barillari 7-9, Ruotolo 1-2. In Lombardia vi è un testa a testa fra il candidato del centrosinsitra Ambrosoli con il 42-44% e quello del centrodestra Maroni sempre al 42-44%; mentre in Molise il candidato del centrosinistra Frattura potrebbe aver preso il 47-49% dei voti, Iorio del centrodestra il 26-28%.

L’affluenza per il rinnovo delle giunte regionali non è in calo, anzi è in aumento rispetto alle precedenti elezioni: nel Lazio tocca il 53,19%, contro il 43,39% del 2008; in Lombardia siamo al 57,87% contro il 49,31%; infine in Molise al 41,49% contro il 39,48%.

 

Ore 18:40   Recuper del Pdl, exploit di Grillo

Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri in serata ha dichiarato: «Il dato percentuale dei votanti, quando mancano pochissime sezioni, è del 75,16%. Un dato pressoché definitivo. E’ un calo di circa il 6%. In recupero rispetto a quello di ieri sera».

I primi instant poll che parlavano di un vantaggio della coalizione del centrosinistra sono stati ribaltati: in serata la quinta proiezione di Piepoli-Rai (copertura al 76%) vede il Centrodestra al 30,7% e centrosinistra al 30,7%. Il Movimento 5 stelle è al 24,5%, il centro con Monti per l’Italia e’ al 9,5%, Rivoluzione civile e’ al 1,8%, altre liste al 2,8%.

 

Ore 21:02

Pd e Pdl continuano il testa a testa per il Senato: la coalizione di Bersani è arrivata a quota 31% mentre quella di Silvio Berlusconi è al 30,4%. Tradotti in seggi, però queste percentuali trovano una netta inversione di tendenza in quanto il centrodestra guadagna 113 seggi mentre il centrosinistra e’ fermo a 105. Ciò è dato dal fatto che PdL e Lega risultano avanti nelle regioni-chiave come Lombardia, Campania e Veneto.

Alla Camera invece, stando alla seconda proiezione Rai, il centrosinistra si attesta al 29,2% mentre il centrodestra al 28,7%, questa volta però spettano 340 seggi a Bersani e 121 a Berlusconi.

Alla Camera l’exploit del Movimento 5Stelle è ancora più evidente: è il primo partito col 26,1%, seguito da Pd (24,8%) e Pdl 21,5%).

Una segmentazione che per il vicepresidente del Pd, Enrico Letta, il primo dei leader a commentare a caldo i risultati, significa ingovernabilità e, di conseguenza ritorno quasi immediato alle urne: «Si farà subito una nuova legge elettorale e si tornerà a votare».

 

 

Enrico Ferdinandi
(Twitter @FerdinandiE)

25 febbraio 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook