Disabilità, dalla Camera ok alla Legge “Dopo di noi”

Disabilità, dalla Camera ok alla Legge “Dopo di noi”
Disabili, approvato ddl "Dopo di noi"

L’Aula della Camera ha dato il via libera definitivo al disegno di legge sul “Dopo di noi” che contiene le nuove norme in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, ovvero coloro che restano da soli dopo la morte dei genitori o dei familiari. A votare a favore sono stati 312 deputati, 64 i contrari, 26 gli astenuti. Contrari solo il M5S, mentre la Sinistra italiana si è astenuta.

“In aula ho sentito tanta retorica sull’handicap, ma fortunatamente abbiamo voltato pagina con la legge per il Dopo di noi. Questa è una giornata di festa per i genitori delle persone con disabilità grave” –  ha dichiarato la deputata del Pd, Ileana Argentin, subito dopo il voto finale alla legge. “Sono certa che noi del Pd ce l’abbiamo messa proprio tutta per passare dalle parole ai fatti, come dimostra il nuovo capitolo di bilancio che prevede tanti soldi, ben 180 milioni di euro in tre anni. Ho già detto più volte che per me questa legge da sola basta a dare un senso alla legislatura – ha aggiunto la deputata – e sono davvero orgogliosa del risultato raggiunto. Soprattutto perché da oggi sarò in grado di rispondere a tanti genitori che aspettano da anni una prospettiva per il futuro e un sostegno un giorno storico. Siamo passati dalle parole ai fatti” – ha concluso. “La legge sul Dopo di noi è un fatto di civiltà per migliaia di famiglie. Sono orgoglioso dei parlamentari che l’hanno voluta e votata. Grazie” – ha twittato il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Qualche mese fa in prima lettura la camera aveva approvato il provvedimento. Allora esultai per l’avvio di un percorso legislativo abbastanza rapido, oggi gioisco per la definitiva approvazione della legge e sono orgoglioso di averla sostenuta e votata” – così Saverio Romano, coordinatore dei gruppi parlamentari di Ala, sul suo profilo facebook. “E’ la risposta a tanti genitori per il futuro dei loro figli. Grazie al Parlamento” – ha scritto in un tweet anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Contrari invece i deputati del Movimento 5 stelle: “Legge farlocca” – ha affermato la grillina Giulia Di Vita – “e figlia di un governo che, non sapendosi occupare del ‘durante noi’ pretende di occuparsi del ‘dopo di noi’”.

Disabilità, cos’è la Legge “Dopo di noi”

Attesa da molti anni, nella giornata di ieri è stato dato il via libera definitivo dell’Aula della Camera alla legge sul “Dopo di noi” che in 10 articoli si prefigge di “garantire benessere, inclusione sociale e autonomia alle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento” e prive di sostegno familiare “in quanto mancanti dei genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno”. Per la prima volta viene istituito un Fondo specifico, con 90 milioni di euro per quest’anno, 38,3 milioni per il 2017 e 56,1 milioni dal 2018. A riguardo la relatrice del testo alla Camera, Elena Carnevali (Pd), ha dichiarato che per garantire in tutto il territorio nazionale l’adeguata assistenza sociale con il ddl si “istituisce un Fondo ad hoc con una dotazione di 184,4 milioni in tre anni destinandoli, in particolare, a programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione”. “Mira infatti a favorire la possibilità di residenza a domicilio – ha proseguito la deputata – “in appartamenti che riproducano le condizioni della casa familiare, al fine di impedire l’isolamento”. Inoltre insiste sull’importanza di programmi per “stimolare competenze per la gestione della vita quotidiana e rendere il disabile il più autonomo possibile”. Previste anche agevolazioni e sgravi fiscali per il patrimonio che i genitori decideranno di lasciare in eredità per la cura dei loro figli, affidandolo ai parenti o a enti e onlus. La legge prevede, inoltre, un “progetto individuale di cura e assistenza del disabile”, da mettere a punto ancor prima che vengano a mancare i parenti. In sostanza, i genitori potranno decidere a chi affidare la gestione del figlio disabile e del patrimonio destinato al suo sostegno già durante la vita familiare, senza aspettare che uno dei due venga a mancare. Il testo approvato nel primo passaggio alla Camera prevedeva agevolazioni fiscali per la formazione di trust destinati a disabili gravi. Il beneficio è stato esteso, al Senato, anche alla costituzione di vincoli di destinazione e di fondi speciali. Il ‘Dopo di noi’, infine, legittima e favorisce la nascita di realtà già esistenti come il co-housing e gli appartamenti condivisi da ragazzi disabili, che diventano indipendenti attraverso esperienze abitative di gruppo: negli ultimi anni città come Roma, Milano e Torino queste esperienze si sono moltiplicate. In questo sistema saranno coinvolti attivamente comuni, regioni ed enti locali.

Secondo il presidente della Commissione Affari sociali, Mario Marazziti ora “le famiglie vengono liberate da un incubo: quello di chiedersi chi si occuperà del mio caro, di lei o di lui” – ha dichiarato in Aula. E sulla stessa lunghezza d’onda la presidente della Commissione Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi, che ha parlato di “passo in avanti per il riconoscimento della piena cittadinanza delle persone con disabilità. Una legge di serenità per tante famiglie”.

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