Renzi, unioni civili il 12 e Calenda nuovo ministro

Renzi, unioni civili il 12 e Calenda nuovo ministro

“Il prossimo sabato questo paese avrà una legge sui diritti civili. Domani inizia l’iter alla Camera e noi mettiamo la fiducia martedì o mercoledì e il 12 la legge sarà votata”. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Che tempo che fa su Rai 3.
“La legge sulle unioni civili ad alcuni piace di più, ad altri di meno. In tutti i due settori del Parlamento qualcuno avrebbe voluto una legge più coraggiosa, qualcuno la melina e il rinvio. Ma la politica si misura sulla capacità di prendere un impegno e mantenerlo. E poi dal punto di vista soggettivo ci sono persone che stanno aspettando la possibilità di costruire un futuro insieme”.
“La voteranno in tanti – ha continuato il Premier -, ma alcuni dell’opposizione forse no, visto che metteremo la fiducia. Altre volte però ho rischiato di più, mi sento molto tranquillo che questa volta passi. Entro l’estate portiamo a casa anche il dopo di noi piano piano un pezzo alla volta ci siamo”.

“Quando hai una macchina complessa – e che si inceppa troppo spesso aggiungerei, ndr – come il Pd puoi dire ‘sì, possiamo fare più e meglio’ ma abbiamo fatto passi in avanti. A Platì la candidata che avrei voluto ha detto che non si è candidata dicendo ‘il Pd locale non mi ha sostenuto’. Ma il dato di fatto è che quando a Ercolano ho commissariato un intero partito e ho imposto un candidato sindaco che la camorra minaccia una volta alla settimana, lui ha vinto contro il parere di tutti. Lui è il simbolo del Pd che riparte: certo, dobbiamo farlo tutti insieme. In alcuni casi siamo riusciti e in altri meno, non sempre in una grande comunità si riesce a fare tutto”, ha detto Renzi senza accennare al resto dei sindaci Pd finiti in manette per “turbativa d’asta” e per aver redatto bandi ad hoc per favorire i soliti amici.

Nessun accenno alla corruzione che dilaga all’interno del suo partito nemmeno quando Fazio gli ha chiesto chi sarà il sostituto di Federica Guidi, ex ministro allo Sviluppo economico, che si è dimessa in seguito allo scandalo Tempa Rossa in cui è coinvolto il compagno Gianluca Gemelli. “Ho detto in tutte le sedi che del nome del ministro dello Sviluppo economico dovevo parlare prima con il Presidente della Repubblica. Ne ho parlato? Sì. Il nuovo ministro è Carlo Calenda. E’ l’ex viceministro, gli ho chiesto di tornare da Bruxelles: giurerà in settimana al Quirinale”, si è limitato a rispondere Renzi.

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