Gianluca Corrado sarà il candidato sindaco di Milano per il M5S

Gianluca Corrado sarà il candidato sindaco di Milano per il M5S
Gianluca Corrado, candidato sindaco di Milano in forza al M5S

Con 634 preferenze su 876 espresse (72% dei voti), Gianluca Corrado è stato scelto come nuovo candidato del Movimento 5 Stelle per concorrere a sindaco di Milano.

Corrado era arrivato terzo, con 65 voti, alle primarie di novembre, classificandosi dietro a Patrizia Bedori, che aveva ricevuto 74 voti e a Livio Lo Verso.

Dopo il “passo di lato” della Bedori, vincitrice delle primarie ma poco gradita ai vertici del Movimento, la base si è divisa tra chi avrebbe voluto nuove consultazioni e chi avrebbe voluto decretare candidato direttamente Corrado, preso atto del ritiro del secondo classificato.

Si è scelta una terza via, quella di un referendum confermativo online, al quale ieri hanno potuto partecipare, dalle ore 10 alle ore 19, gli iscritti certificati al Movimento residenti a Milano.

Non più, quindi, una consultazione “fisica” alle urne, come quella di novembre scorso a cui avevano partecipato 300 elettori, ma una votazione online per ratificare la candidatura di Corrado, sperando in un consenso più ampio. Un metodo, forse meno trasparente, ma sicuramente più in linea con quelli generalmente usati dal M5S che, però, non ha mancato di suscitare polemiche tra gli stessi grillini.

Sicuramente il controllo sui candidati in questa fase politica si fa più serrato da parte dei vertici del Movimento, soprattutto nelle grandi città come Milano, Torino e Roma, a scapito, secondo alcuni attivisti, di quella democrazia partecipata cui si ispirava il Movimento delle origini. Non è mancato chi ha paragonato le votazioni di ieri, a quelle messe in piedi da Forza Italia per ratificare Guido Bertolaso come candidato a sindaco di Roma.

CHI E’ GIANLUCA CORRADO

Corrado 39 anni, avvocato, siciliano di origine ma milanese di adozione, si è avvicinato al Movimento nel 2012.  In questi anni ha fornito assistenza legale ai meetup milanesi e supporto nella stesura degli atti legislativi degli eletti. Proprio in quanto professionista, secondo i vertici del Movimento avrebbe maggiori chances di guadagnare la fiducia dei milanesi, rispetto alla collega di partito Bedori, casalinga.

Per il momento però, la strada per Corrado è tutta in salita, la sua campagna elettorale inizia in ritardo rispetto agli sfidanti Sala (PD) e Parisi (Forza Italia), dati nettamente favoriti nei sondaggi.

Inoltre a differenza della Raggi, Corrado è al momento poco conosciuto e poco presente sui social media: il suo profilo FB è seguito da poco più di 500 persone, mentre su Twitter ha soltanto un centinaio di followers.

Il candidato però si dice fiducioso e commenta così i risultati del web: “Siamo pronti a lavorare per far diventare Milano una città a misura di famiglia, in cui le periferie tornino a vivere grazie ai negozi, parchi e musei. Una città in cui l’aria torni respirabile, senza gridare all’emergenza smog ogni settimana. Una città in cui ci sia sicurezza per tutti i milanesi.”

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