Regione Lombardia, candidatura Albertini largamente condivisa da Pdl ed elettorato

I candidati degli schieramenti principali per le elezioni della Regione Lombardia sono ancora tutti da decidere, ma molti hanno già indicato come possibile futuro presidente lombardo Gabriele Albertini. L’ex sindaco di Milano, al termine di una iniziativa editoriale organizzata al Pirellone, sede del Consiglio regionale, ha precisato che, nonostante le indiscrezioni, ancora nessuna decisione è stata presa. “Sto studiando se fare il candidato o no – ha spiegato Albertini – se le elezioni saranno il 16 dicembre o il 27 gennaio prima o poi si saprà e lo saprò anch’io”.
Poi, sulla necessità di decidere in breve tempo, Albertini ha risposto: “Questa non è una difficoltà perché sono e passo per decisionista”.

Quanto alle differenze tra le difficoltà nel governare una regione come la Lombardia o nell’amministrare una metropoli come quella milanese, Albertini non ha dubbi: “A mio parere, per certi aspetti è molto più complicato governare il Comune di Milano poiché un sindaco ha una responsabilità istituzionale pari a quella di un ministro di serie A. La regione è un organo legislativo e credo sia meno imprenditoriale e più di carattere politico. Ritengo sia questa la differenza di base. In fondo la Lombardia è da considerare quasi come uno Stato”.

Inoltre, Albertini ha precisato che si cercherà di “far sì che la Regione Lombardia, invece di esprimere l’antipolitica, possa rappresentare una concezione diversa, che riconosca valori come l’onestà e il pragmatismo. Il nostro auspicio, che corrisponde anche alla nostra volontà, è quello di creare una regione dove ci si distingua non sulla base delle appartenenze politiche, ma della qualità delle persone.

A spingere Albertini verso la candidatura alla presidenza della Regione Lombardia contribuiscono certamente anche le numerose dimostrazioni di apprezzamento arrivate negli ultimi giorni nei suoi confronti, che stanno spingendo sempre più la volontà e la convinzione dell’ex sindaco di Milano verso la carica lasciata vacante dopo diciassette anni di presidenza Formigoni. Lo stesso ex governatore ha espresso nella giornata di ieri il suo placet per l’eventuale candidatura di Albertini: “La questione non è ancora stata affrontata nelle sedi dovute, ma si tratterebbe comunque di una scelta largamente condivisa sia all’interno del partito che dall’elettorato di riferimento”. Tutto questo, naturalmente, in attesa che si delineino in maniera chiara i contorni di una possibile alleanza tra Pdl e Lega che, comunque, al momento appare lontana e di difficile realizzazione.

 

Giuseppe Ferrara
30 ottobre 2012

 

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