Mattarella sulle unioni civili: ‘ho il dovere di essere neutrale’

Mattarella sulle unioni civili: ‘ho il dovere di essere neutrale’
Il Capo dello Stato Sergio Mattarella

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella non si sbilancia sulle unioni civili e preferisce attenersi strettamente alle mansioni previste dal proprio ruolo. Il presidente della Repubblica, dopo aver visitato il centro spaziale della Nasa a Huston (Texas) «una visita emozionante e affascinante», ha incontrato i giornalisti dello Huston Chronicle, che hanno domandato quale fosse la sua posizione in merito al tema caldo delle unioni civili. Mattarella ha risposto pecisando che «in Italia il presidente non ha poteri di governo ma è arbitro. Non deve sposare una tesi o l’altra, io ho il dovere di essere neutrale. Devo solo controllare quello che fanno il Governo e il Parlamento affinché i provvedimenti di legge siano conformi alla Costituzione». Mattarella ha privilegiato la tutela della figura istituzionale che ricopre a discapito della propria opinione e ha specificato: «Non vi posso rispondere perché ogni mio riferimento avrebbe un impatto che minerebbe la mia imparzialità».

Mattarella ha sostanzialmente agito secondo i dettami imposti dal ruolo; il  Presidente della Repubblica – come sancito dall’art. 87 Cost. – è Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale. Non ha pertanto funzioni d’indirizzo politico ma – stando alla dottrina prevalente – ha compiti di garanzia. Mattarella avrebbe comunque potuto esprimersi in merito alle unioni civili, manifestando la propria personale opinione attraverso una cosiddetta ‘esternazione’ (atto che non comporta la necessità di controfirma, così come l’eventuale annuncio di dimissioni) ma conscio dell’influenza che avrebbe comportato una sua presa di posizione, ha preferito tenere per sé il proprio punto di vista e lasciare che siano le Camere a dibattere sulla questione.

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