Milano, Sala candidato sindaco Pd con il 42%

Milano, Sala candidato sindaco Pd con il 42%

E’ Giuseppe Sala, o più conosciuto come Mr. Expo, il candidato sindaco del Centrosinistra per le comunali di Milano. Cinquantotto anni, laureato in Economia in Bocconi, commissario unico e amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. e dirigente d’azienda è stato scelto dai meneghini come candidato Pd per le comunali di giugno.
Con quasi 25mila voti, equivalenti al 42,28%, Sala è riuscito a sorpassare i due nemici d’area Pierfrancesco Majorino (34%), assessore alle Politiche Sociali, e Francesca Balzani (23%), vicesindaco di Milano.

Sala: “Sono felice, da domani si ricomincia” – Il vincitore, appena finiti gli spogli elettorali, è salito sul palco del teatro Elfo Puccini accompagnato dalle note di Heroes di David Bowie, la canzone colonna sonora della sua campagna elettorale: “Mi impegno con voi a non deludere tutto questo entusiasmo e questa passione – ha detto commosso Sala -, farò come ho sempre fatto in questi anni con grande impegno e senso della squadra, perché non ho mai vissuto con l’idea che un uomo solo può vincere le battaglie difficili”. “Dopo aver vissuto tante belle giornate in questi cinque anni di amministrazione Pisapia, il 2016 parte bene con un’altra giornata straordinaria – ha aggiunto il futuro candidato sindaco -. Non dobbiamo disperdere le energie, dobbiamo lavorare insieme e andare a vincere a giugno”. “Sono felice, è una responsabilità importante. Stasera ha vinto Milano, da domani si ricomincia”, ha concluso.

Balzani: “Contenta per Sala” – Dopo aver assistito alla maggior parte delle operazioni di scrutinio, Balzani ha raggiunto il teatro per la festa finale: “Faccio i miei complimenti a Beppe Sala che ha raggiunto certamente un buon risultato – ha detto il vicesindaco -. Spero di vederlo quanto prima per iniziare a ragionare insieme con lui per come arrivare insieme vittoriosi alla sfida di giugno”. Quanto al mancato ticket con Majorino: “Sono molto rammaricata. Fino all’ultimo giorno ho continuato a ripetergli che la porta era aperta, che avrei voluto con lui un progetto comune”.

Majorino: “Smettiamo di dire cosa si poteva fare” – Per quanto riguarda la questione con la Balzani non c’è stato pentimento. Nonostante i numeri parlino chiaro, infatti i due insieme avrebbero raggiunto il 57%, contro il 42% di Sala, Majorino ha spiegato che “una sommatoria algebrica dei voti è impossibile farla  mi pare che nessuno di noi abbia preso poco, smettiamo di dire cosa si poteva fare e cosa non si poteva fare. Adesso abbiamo bisogno di costruire un centrosinistra più aggressivo sulle questioni sociali”. “Sono molto soddisfatto del risultato – ha continuato -, molti non immaginavano un risultato di questo tipo. L’unica ossessione adesso deve essere vincere contro il centrodestra. Sto molto bene in questo centrosinistra, sono molto contento”.

Pisapia: “Sala ha vinto e ha vinto bene” – “Sono contento per come è andata Francesca – ha detto Pisapia riferendosi alla sua vicesindaco – e complimenti a Sala per il suo successo. Beppe ha vinto e ha vinto bene”. Il sindaco, come gli altri candidati, sosterrà Sala: “Ne sono convinto, vinceremo anche a giugno. E l’appuntamento è in questa sala per festeggiare”.

Centrodestra, accelera Parisi – Dall’altra sponda, invece, Silvio Berlusconi, uscendo amareggiato dal pareggio del Milan, ha detto che “Sala ha vinto, ma noi l’uomo giusto ce l’abbiamo: si chiama Parisi”. La carta del centrodestra, scelta da Meloni, Salvini e Berlusconi, sembrerebbe proprio questa, soprattutto dopo l’esclusione dell’ex Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi che “verrebbe ricordato dagli elettori come quello del Rolex”.

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