Regione Lombardia, Formigoni scrive: “Il tempo del Consiglio regionale scade oggi, gli ostruzionisti non si illudano”

I consiglieri regionali della Lombardia che vorranno prendere la parola nel dibattito sulla modifica della legge elettorale regionale potranno parlare 40 minuti ciascuno. È questa la decisione del presidente del Consiglio regionale, il leghista Fabrizio Cecchetti, presa all’apertura dell’ultima seduta del Consiglio regionale di questa legislatura, quella dedicata all’approvazione della legge elettorale con l’eliminazione del listino bloccato.

L’attuale presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, intercettato prima dell’apertura dei lavori, auspica una discussione rapida, che possa portare in giornata all’approvazione della nuova legge elettorale. “In caso contrario significherebbe che alcune forze politiche non vogliono eliminare il listino bloccato”, ha precisato il governatore.

Sulla tempistica, però, pesa inevitabilmente il numero elevato di emendamenti: 19 quelli firmati dalla Lega Nord, 1467 quelli presentati dalle altre opposizioni.

Formigoni si è mostrato ottimista sulla presentazione in giornata delle dimissioni dei consiglieri del Pdl e dell’opposizione, che faranno scattare lo scioglimento del Consiglio e, di conseguenza, la fine della legislatura: “Sono certo che questa sarà l’ultima seduta di questo Consiglio, e mi auguro che sia una seduta positiva. Così è stato concordato con la maggior parte dei consiglieri di maggioranza e di opposizione”.

Dal governatore della Regione Lombardia arriva anche un monito a coloro che ipotizzano un prolungamento dei lavori del Consiglio: “Se qualcuno intende fare ostruzionismo o proporre lungaggini, vuol dire che vorrà mantenere il listino bloccato. Finalmente oggi sarà chiaro chi, pur avendo tuonato in passato contro il listino, in realtà vuole mantenerlo”.
Formigoni, poi, una volta apertasi la seduta del Consiglio, ha continuato a mandare aggiornamenti via twitter con l’hashtag da lui creato, #consiglioultimaseduta. In particolare, spazientito dal fine dilatorio di alcuni interventi, alle 11.40 ha scritto: “In corso in aula interventi interlocutori. Forse con la sola intenzione di perdere tempo…Il tempo del Consiglio regionale lombardo scade oggi, gli ostruzionisti non si illudano”.  

Prima dell’apertura dei lavori del Consiglio regionale, comunque, la nuova giunta si è riunita per approvare il bilancio. “Abbiamo approvato provvedimenti essenziali per la vita della Regione Lombardia che non potevano stare fermi per quattro mesi”, ha commentato Formigoni, aggiungendo che la nuova giunta ha lavorato giorno e notte per studiare le carte e approvarle.
“Il bilancio in genere viene approvato a novembre, ma noi l’abbiamo fatto in anticipo, prima dello scioglimento del Consiglio, perché in caso contrario la Lombardia non avrebbe avuto un bilancio e si sarebbe andati avanti, per la prima volta nella sua storia, per dodicesimi, con tutte le gravi difficoltà per cittadini ed imprese che questo comporta», ha concluso.

Giuseppe Ferrara

26 ottobre 2012

 

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