Regione Lombardia, Formigoni: “Dimissioni il 26 ottobre. Il Pdl condivide”

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha annunciato durante una conferenza stampa a Palazzo Lombardia che venerdì, a prescindere da quale sia la votazione del Consiglio regionale sull’approvazione della legge elettorale, scatteranno le dimissioni dei consiglieri regionali del Pdl: “Confermo che il gruppo Pdl radunato ieri anche alla mia presenza, avendo preso atto che il presidente del Consiglio Cecchetti ha convocato la seduta del Consiglio regionale per venerdì, ha fissato nella serata dello stesso giorno il termine ultimo entro il quale scatteranno le dimissioni”.
Decisione, questa, condivisa dal Pdl: “Sulla Lombardia – ha sottolineato Formigoni – il segretario nazionale e il coordinatore Pdl hanno espresso piena condivisione sulle decisioni assunte dal nostro gruppo in consiglio regionale, apprezzando l’insediamento in tempi rapidi di una giunta di alto livello e la decisione di presentare le dimissioni venerdì 26, al termine della discussione sulla legge elettorale”.

Il presidente della Regione ha  precisato che la giornata del 26 può essere utile anche per eliminare il listino bloccato, augurandosi che si riesca a raggiungere l’intesa per poter introdurre tale riforma.
La data delle elezioni sarà fissata dal prefetto, ma con lo scioglimento del Consiglio entro questa settimana, la finestra per il voto cadrebbe inevitabilmente nell’arco temporale che va dal 16 dicembre al 27 gennaio.
Formigoni ha poi cantato le lodi dei consiglieri del Pdl, definiti “persone degne di stima e che non hanno la lingua biforcuta”, mostrando ferma certezza sul fatto che i 23 consiglieri su 27 che hanno firmato la propria disponibilità a dimettersi rispetteranno l’impegno assunto.

Con riferimento alle primarie di coalizione o di partito in vista delle elezioni regionali, il governatore ha auspicato che il Pdl possa prendere una rapida posizione, precisando comunque che i rapporti con la Lega sono definiti dal fatto che anche loro sono in giunta. “Ieri ho scelto di inserire Andrea Gibelli come assessore alle Attività produttive e vice presidente della nuova giunta” perché per me “contano i fatti più che i sentimenti”, ha aggiunto.

Infine, Formigoni ha rassicurato: “In futuro io e Pdl ragioneremo insieme per far sì che continui il buon governo della Regione Lombardia”, ribadendo, comunque, il suo notorio apprezzamento per l’ex sindaco di Milano Gabriele Albertino, già nei giorni scorsi indicato come candidato ideale dall’attuale governatore lombardo.

Giuseppe Ferrara
24 ottobre 2012

 

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