Regione Lombardia, Formigoni vara la nuova giunta e scatena subito forti critiche

Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, ha presentato la nuova giunta regionale, in cui, su 13 assessori, figurano nove tecnici, un esponente della Lega e tre del Pdl.
La giunta, che è comunque transitoria, visto che svolgerà il suo compito fino alle elezioni, è stata varata dopo lo scioglimento della precedente, giunto a seguito dell’ennesimo scandalo giudiziario che ha riguardato uno degli assessori in carica.

Intanto Luca Gaffuri, capogruppo Pd in Regione Lombardia, esprime la sua insoddisfazione per la componente leghista presente nella nuova giunta: “Da una parte ben venga questa discontinuità, perché la giunta precedente era stata oggetto di provvedimenti di carattere giudiziario pesantissimi, ma dall’altra parte è una giunta ancora sotto scacco della Lega, con Gibelli vicepresidente. Vuol dire che il presidente Formigoni, dopo aver tuonato ampiamente, alla fine si è chinato di nuovo alla Lega”. Ora sarà la seduta del Consiglio regionale a discutere la nuova legge elettorale. Nel frattempo i consiglieri del Pdl minacciano di rassegnare le proprie dimissioni nel caso in cui le cose non dovessero subire un drastico cambio di rotta. Divergenze, quelle tra Pdl e Lega, che si sono nettamente acuite negli ultimi tempi e che sono riflesse nelle parole di Paolo Valentini, capogruppo del Pdl in Lombardia: “Noi non diciamo che Maroni non va bene. Nulla di personale contro una persona assolutamente stimabile, che ha dimostrato di saper lavorare bene. Diciamo una cosa differente: è il Pdl che non può politicamente suicidarsi affidando la guida della Regione Lombardia alla Lega dopo che il Carroccio ha già, per un accordo del 2010, il Piemonte e il Veneto”.

Nello specifico, il nuovo governo regionale sarà formato da: Andrea Gibelli (vice presidente, all’Industria, Artigianato, Cooperazione ed Edilizia), Valentina Aprea (Occupazione e Politiche del Lavoro, Istruzione, Formazione, Cultura), Giovanni Bozzetti (Commercio, Turismo e Servizi), Romano Colozzi (Bilancio, Rapporti Istituzionali, Montagna, Semplificazione e Digitalizzazione), Giuseppe Elias (Agricoltura), Andrea Gilardoni (Infrastrutture e Mobilità), Nazzareno Giovanelli (Territorio e Urbanistica, Protezione civile, Polizia Locale e Sicurezza, Casa), Filippo Grassia (Giovani e Sport), Mario Melazzini (Sanità), Carolina Elena Pellegrini (Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale), Leonardo Salvemini (Ambiente, Energia, Reti, Sistemi Verdi e Paesaggio), Paolo Alli (sottosegretario all’Attuazione del Programma e Expo) e Giuseppe Grechi (delegato alla Trasparenza). Gli unici “superstiti” della giunta precedente sono Gibelli, Aprea e Colozzi, con questi ultimi due che svolgevano l’incarico di assessori e il primo che era anche vice presidente. Riconfermato anche il sottosegretario Alli.

Giuseppe Ferrara
23 ottobre 2012

 

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