Regione Lombardia, Maroni indica Salvini per la presidenza

Dopo l’annuncio di Formigoni sulle future elezioni regionali in Lombardia e le polemiche tra l’ormai ex governatore lombardo e il segretario della Lega Maroni, la cui candidatura è stata definita dallo stesso Formigoni “irrituale”, il leader del Carroccio è tornato a dire la sua sul futuro della presidenza della regione lombarda.
In particolare, Maroni ha espresso la sua preferenza sul nome del prossimo governatore della Regione Lombardia, indicando il segretario nazionale della Lega Nord-Lega Lombarda, Matteo Salvini, come candidato ideale.
“Io voto Matteo Salvini perché è una persona giovane, di grande capacità ed energia. Ha una grande passione nel fare politica e potrebbe essere un ottimo governatore della Lombardia”, ha affermato Maroni, augurandosi che coloro che andranno a costituire la nuova giunta siano persone moralmente ineccepibili, condizione necessaria per assicurare trasparenza.

Il segretario della Lega, però, non ha assolutamente escluso la sua candidatura alla poltrona di governatore della Lombardia, rispondendo con una battuta a chi gli chiedeva di fare chiarezza sull’ipotesi di lasciare l’incarico di leader del Carroccio per diventare il nuovo presidente della Regione Lombardia: “Una cosa per volta. La mia regola è comunque ‘un culo, una sedia'”.
Maroni è poi tornato sulle polemiche riguardanti la data delle elezioni, che vede Pdl e Lega in totale disaccordo: “Questa polemica non mi appassiona. Noi siamo pronti a prescindere da quale sia la data, sulla quale deciderà il prefetto di Milano e il ministero dell’Interno”.
Il segretario della Lega ha voluto precisare, però, che anticipare le elezioni regionali rispetto a quelle nazionali significherebbe “buttare 50 milioni di euro”.
Il leader del Carroccio ha inoltre affermato di sottoscrivere in pieno le parole della Curia milanese, che nella giornata di ieri ha condannato gli scandali politici definendoli “il segnale di una politica che ha smarrito la sua vocazione”. Per Maroni sono necessarie “pulizia e rigore morale, perché queste vicende giudiziarie nuocciono alle istituzioni e offuscano il buon lavoro della Regione Lombardia, che noi, come Lega, abbiamo sempre riconosciuto”.
Intanto Salvini, pressato dalle domande sul nome del futuro candidato governatore lombardo, ha voluto mettere le cose in chiaro, annunciando i primi risultati dello spoglio della consultazione nei gazebo della Lega: “Il candidato alla presidenza della Regione Lombardia c’è e porta il nome di Roberto Maroni. Noi proponiamo un nome, poi sarà il Pdl a dire che cosa intenda fare”.
Su un terzo delle schede scrutinate, infatti, Maroni ha ricevuto il 76% dei consensi, seguito dallo stesso Salvini, con il 18%, e da altri esponenti del Carroccio tra cui Dario Galli, presidente della Provincia di Varese, Attilio Fontana, sindaco di Varese, Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione.

Giuseppe Ferrara
22 ottobre 2012

 

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