Rolex, Sinistra Italiana presenta interrogazione

Rolex, Sinistra Italiana presenta interrogazione

Rolex, la vicenda in sintesi:

L’ambigua vicenda legata ai Rolex donati dall’Arabia Saudita a Renzi e alla delegazione italiana lo scorso 8 novembre, sarà oggetto di un’interrogazione parlamentare. Secondo quanto riferito da diverse fonti, i rappresentanti italiani si sarebbero letteralmente avventati sui costosi orologi arrivando perfino a litigare platealmente pur di accaparrarsene uno. Al netto della legge targata Mario Monti, che impedisce ai dipendenti pubblici di accettare omaggi del valore superiore a 150 euro (i Rolex in questione superano di gran lunga tale limite), se la vicenda fosse confermata emergerebbe una questione ben più importante, quella della figuraccia in ambito nazionale e internazionale del Governo e, tramite questo, dell’intero Paese.

Rolex, ecco L’interrogazione:

Sinistra Italiana vuole vederci chiaro e attraverso l’onorevole Franco Bordo, promotore della richiesta al presidente del consiglio di riferire in Aula, ha comunicato il testo dell’interrogazione che presenterà in Parlamento:

“In data 8 e 9 novembre 2015 il Presidente del Consiglio Renzi, con una delegazione di circa cinquanta persone, si è recato in Arabia Saudita in visita ufficiale;

in data 6 dicembre 2015 ‘il Fatto Quotidiano’, ha pubblicato un articolo in cui denunciava lo scoppio di forti tensioni all’interno della delegazione italiana, a causa di regali ricevuti dai Sauditi che sarebbero stati dei cronografi di minor valore (alcune migliaia di euro) rispetto ad altri omaggi, orologi Rolex molto preziosi, ricevuti in regalo solo da alcuni membri della delegazione stessa;

sempre ‘il Fatto Quotidiano’ riportava che, a causa della violenta discussione scoppiata all’interno del Palazzo Reale di Ryad la sera del 8 novembre, fossero stati promessi o regalati dai sauditi altri Rolex per placare gli animi tra gli italiani in visita ufficiale;

secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale, a quel punto i preziosi regali sarebbero stati ritirati dal personale dell’Ambasciata Italiana e messi a disposizione della Presidenza del Consiglio;

è tutt’ora vigente una direttiva del Governo Italiano che impone il rifiuto di regali che abbiano un valore superiore ai 150 €;

l’Arabia Saudita è uno Stato colpevole di non rispettare i diritti umani e civili;

se è vero che la delegazione, guidata dal Presidente del Consiglio dei Ministri Renzi, abbia accettato cronografi e orologi Rolex in omaggio dal Paese ospitante, responsabile, tra l’altro, di violazione di diritti umani fondamentali;

a chi sono stati consegnati tali regali;

se risulta essere vero che attualmente sono sono in capo alla Presidenza del Consiglio;

se oggi sono nella disponibilità di Palazzo Chigi, quanti sono i cronografi e quanti gli orologi Rolex e se corrispondono con il numero di regali ricevuti a Ryad;

quali azioni intenda mettere in atto il Presidente del Consiglio per fare chiarezza sull’intera vicenda”.

                                                                                            On Franco Bordo

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