Monti: “Decisioni hanno aggravato crisi ma erano necessarie”

“Le nostre decisioni hanno contribuito alla recessione” ha affermato il premier Mario Monti intervenendo all’inaugurazione del salone del Tessile Milano unica. Una dichiarazione che forse sorprenderà alcuni, ma che in fondo ha un suo fondamento economico.

“Si dice – ha spiegato Monti – che con le nostre decisioni abbiamo contribuito ad aggravare la congiuntura. Certo, solo uno stolto può pensare che sia possibile incidere in elementi strutturali che pesano da decenni senza provocare nel breve periodo un rallentamento dovuto al calo della domanda. Solo in questo modo si può avere la speranza di avere più in là un risanamento per una crescita duratura”.

 

Poi un invito a imprese e sindacati a fare di più per la ripresa del Paese: “Anche le imprese certe volte, come ogni soggetto, tentano di cavalcare le difficoltà del Paese per trarne vantaggi. Tuttavia ci aspettiamo, anzi esigiamo, a nome del paese e dei cittadini che imprese e sindacati facciano qualcosa di più con il loro impegno congiunto”.

L’ultima frecciatina, Mario Monti, l’ha lanciata a chi, mosso dal sentimento di antipolitica, vede nella classe politica il male maggiore dell’Italia: “Casta siamo tutti noi cittadini italiani che continuiamo a dare prevalenza più al particolare che al generale e poi ci lamentiamo che il generale funziona male”.

Ermes Antonucci
11 settembre 2012

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