Referendum, la società civile è a rischio! Quattro sì per trasformare l’Italia

Il 12 e 13 giugno si svolgeranno tre referendum ne siamo a conoscenza?
Un breve vademecum esplicativo sull’importanza del raggiungimento del quorum a cura di Andrea Marasea

Un successo dei SI al Referendum obbligherebbe le forze politiche, di governo e di opposizione a far abrogare alcune delle deleterie leggi fatte promulgare dal governo.
È importante ,  il 12 e 13 giugno, ottenere il numero legale di 25 milioni di elettori ai Referendum votando SI a tutti gli interrogativi. Sarebbe l’unico modo per porre seri limiti per quel disegno di crescita assurdo, che calpesta i costi naturalistici, collettivi e le risorse naturali monetizzandole a vantaggio di un potere politico ingiusto e antidemocratico.
È un Referendum abrogativo. Quindi per dire NO, sulle schede si segna SI

Ecco il dettaglio:
quesito 1 e 2
se non vuoi che si privatizzi l’acqua, sulle schede vota «sì».
Se non si arriva al numero legale (50%+1 degli aventi diritto al voto), l’acqua diventerà oggetto di rincari quotidiani come la benzina
quesito 3
Se non vuoi il nucleare, sulla scheda vota «sì».
Se non si arriva al numero legale (50%+1 degli aventi diritto al voto),l’energia nucleare verrà ufficializzata in Italia.
Quesito 4
Legittimo impedimento
«Il legittimo impedimento è l’istituto che permette all’imputato, in alcuni casi, di giustificare la propria assenza in aula. In caso di assenza ingiustificata bisogna distinguere se si tratta della prima udienza o di una successiva…»
Se non vuoi che venga attuato questo scempio della giustizia, sulla scheda vota «sì».
Se non si ottiene il numero legale (50%+1 degli aventi diritto al voto), il legittimo impedimento resterà, permettendo ai soliti recidivi benestanti di scampare alle condanne beffando la giustizia ai danni dei cittad
Quando si vota?
I referendum sono indetti per Domenica 12 (dalle 8.00 alle ore 22.00) e Lunedì 13 giugno 2011 (dalle 7.00 alle ore 15.00). Il referendum poteva essere tranquillamente svolto tra il 15 aprile ed il 15 giugno, la legge lo permette, invece si è preferito non unire il voto con le elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011.
Cosa si vota?
I quattro quesiti referendari del 12 e 13 giugno 2011, riguardano: il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, il ritorno all’energia nucleare e la privatizzazione del servizio idrico, previsto dalla legge “Ronchi” (questo suddiviso in due quesiti)
Cosa devo votare?
Se si è contrari al legittimo impedimento, al ritorno dell’energia nucleare in Italia e alla privatizzazione del servizio idrico, si deve votare SI’ per abrogare.
Se invece si è favorevoli, basterà votare NO
I 4 QUESITI:
LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Il quesito riguarda l’abolizione della legge sul legittimo impedimento ed è stato proposto da Italia dei Valori. Il referendum è stato autorizzato dalla Corte di Cassazione dopo che la legge è stata dichiarata parzialmente incostituzionale.
Si vota per l’Abrogazione
Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?
NUCLEARE:
Il quesito è molto lungo ed articolato e si tratta di abrogare la norma per la realizzazione in Italia di impianti di produzione di energia nucleare. Si vota per abrogare una parte del decreto legge del 25 giugno 2008 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, convertito in legge con modificazioni il 6 agosto 2008.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norme
Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?
ACQUA:
-Il Primo quesito riguarda la privatizzazione dell’acqua, le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Si vota per l’Abrogazione
Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?
-Il Secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, in base all’adeguata remunerazione del capitale investo.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norma
Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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