Renzi, vittoria FN: l’Europa deve cambiare ma in Italia vinciamo noi

Renzi, vittoria FN: l’Europa deve cambiare ma in Italia vinciamo noi

Il risultato delle elezioni regionali in Francia ha provocato una serie di reazioni politiche anche nel nostro Paese; la vittoria della Le Pen – peraltro facilmente pronosticabile anche alla luce dei recenti fatti di Parigi – è stata salutata positivamente da Salvini e dalla Meloni mentre per Renzi si tratta di un campanello d’allarme per l’Europa e le sue istituzioni, che rischierebbero pericolose derive populiste. Il primo ministro ha infine precisato che l’Italia non corre pericoli perché “vinciamo noi” con le nostre riforme e gli italiani “stanno con chi vuole cambiare, non con chi sa solo lamentarsi”.

Come consuetudine, i rispettivi capi di partito hanno affidato alla rete i propri commenti a riguardo; Salvini ha voluto sottolineare il successo del Fronte Nazionale inserendolo in un’ottica di respiro europeo: “Grande Marine Le Pen, primo partito di Francia! Cambia la Francia, cambieranno anche l’Europa e l’Italia. Più sicurezza e più lavoro, con coraggio e onestà si può fare!”. Il segretario della Lega Nord non ha risparmiato critiche nei confronti dei cosiddetti giornalisti ‘di sinistra’, che avrebbero definito il risultato elettorale “la vittoria della ‘xenofobia’, della paura e del razzismo. Imbecilli. È solo legittima difesa, è la vittoria della speranza. Siamo razzisti? No, siamo normali”.

Anche Giorgia Meloni vede nella vittoria della Le Pen “Una sonora bocciatura per chi ha tramutato l’Europa in un comitato d’affari di lobbisti e usurai. Il popolo francese ha voluto denunciare l’incapacità di chi li governa (a Parigi come a Bruxelles) di dare risposte concrete alla crisi economica, all’impoverimento della classe media, all’emergenza sicurezza e ai grandi eventi storici che stanno investendo l’Europa: terrorismo e immigrazione su tutti. Il Fronte Nazionale con questa clamorosa affermazione si candida a conquistare l’Eliseo alle elezioni presidenziali del 2017. Il terremoto si sentirà presto anche in Italia e in Europa, perché è iniziato il riscatto dei popoli europei decisi a riprendersi la propria sovranità e la propria libertà. Anche in Italia”. Secondo la Meloni la vittoria del Fronte Nazionale non è da attribuire ai timori relativi agli attacchi di Parigi: “È ipocrita chi dice che la Le Pen vince per la paura: Marine Le Pen vince per la consapevolezza dei rischi e perché è stata l’unica che ha avuto il coraggio di denunciare il sistema di burocrati e tecnocrati e del buonismo internazionale”.

Di diverso avviso Matteo Renzi, che vede nel risultato elettorale un monito per l’Europa a cambiare rotta repentinamente: “L’Europa deve cambiare. Credo che sia arrivato il momento per le Istituzioni Europee di guardare in faccia la realtà: di sola tattica si muore. Senza un disegno strategico, soprattutto sull’economia e la crescita, i populisti vinceranno prima o poi anche alcune politiche nazionali”. Il primo ministro ha però precisato che in Italia non vincerà la destra: “In Italia vinciamo noi perché le riforme stanno finalmente dando frutti: la maggioranza degli italiani sta con chi vuole cambiare, non con chi sa solo lamentarsi. Io non sono, dunque, preoccupato per l’Italia, ma sono molto preoccupato per l’Europa. Se l’Europa non cambia direzione subito, le Istituzioni Europee rischiano di diventare (più o meno inconsapevolmente) le migliori alleate di Marine Le Pen e di quelli che provano a emularla”.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook