Renzi: bonus fiscali e aiuti ai bambini poveri

Renzi: bonus fiscali e aiuti ai bambini poveri

Sostegno alle imprese e ai bambini indigenti. Questo il programma del premier Matteo Renzi che ha annunciato dalle città di Treviso e Verona nuovi interventi per promuovere sconti fiscali a chi investe in azienda e misure volte a tutelare l’infanzia.

“Nel 2016 sarà possibile investire in beni strumentali e ottenere un superammortamento”, ha annunciato il premier alla platea trevigiana di Unindustria, garantendo la possibilità di portare in ammortamento non il 100% ma il 140%, anche se solo per un anno. E il passaggio dai bonus alla condanna dell’evasione fiscale è stato breve: Renzi ha infatti sottolineato l’importanza della dichiarazione dei redditi on line e delle nuove tecnologie che permettono di incrociare dati, a validi strumenti per incrementare il gettito fiscale .

Oltre alle imprese, l’esecutivo ha pensato anche alle famiglie in difficoltà. Il premier ha rinnovato la promessa di togliere Imu e Tasi. “Nella legge di Stabilità inseriremo una serie di misure per ridare fiducia agli italiani, tra queste via Imu e Tasi per tutti sulla prima casa per sempre, e via le tasse sugli imbullonati”, ha dichiarato Renzi che, prevedendo la reazione dei sindaci, ha già annunciato di elargire ai Comuni una misura compensatoria per il mancato introito.

Dal palco di Verona, il presidente del Consiglio ha rivolto il suo pensiero ai bambini che vivono sotto la soglia di povertà, un milione in Italia e ha promesso di “adottare provvedimenti ad hoc per risolvere questo drammatico problema”.

“Il destino è nelle nostre mani – ha continuato il premier- L’Italia è in condizione di essere leader nel mondo, noi la nostra parte la stiamo facendo, ma l’Italia si salva solo se la salvano gli italiani e non è vero che dipende dall’esterno. E l’Italia diventerà meglio della Germania e meglio di tutti”.

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