Renzi vola a New York e scoppia la polemica. Gasparri: «Ha disertato gli impegni istituzionali»

Renzi vola a New York e scoppia la polemica. Gasparri: «Ha disertato gli impegni istituzionali»

 ROMA – Scoppia la polemica sul volo di Renzi a New York. L’annullamento di tutti gli impegni del premier per assistere alla finale di tennis tra Flavia Pennetta e Roberta Vinci ha scatenato le critiche dell’opposizione e dello stesso Pd, che ha definito il viaggio del primo ministro una «renzata».

«Quando ho saputo che Renzi ha preso un aereo al volo per andare a vedere la finale tra Vinci e Pennetta mi è venuto un vaffa… Renzi se la guardi in televisione la partita» ha dichiarato il leader della Lega Nord Matteo Salvini, commento seguito da quello del sindaco di Verona Flavio Tosi che, aspettando la visita del premier alla città scaligera, non ha gradito il cambiamento di programma: : «Renzi ci faccia una cortesia: non torni più a Verona e dedichi le sue chiacchiere da attore navigato ai 100 teatri di altre città. Che si vergogni».

Sul piede di guerra anche Fi. Maurizio Gasparri ha accusato Renzi di «volare a New York per l’ennesimo spot pubblicitario a spese del contribuente, disertando un impegno istituzionale al Sud». L’impegno in questione era la fiera del Levante di Bari, dove il premier era atteso per discutere di temi caldi, economia e ripresa nel Mezzogiorno in primis.

Non sono mancate le critiche all’interno del Pd, e lo stesso presidente della Puglia Michele Emiliano ha così replicato alla «renzata»:«Mi sarebbe piaciuto andare a New York per tifare le due campionesse, per altro pugliesi, ma non l’ho fatto perché in quanto presidente della Regione ha delle responsabilità nei confronti dei cittadini».

Ma dall’altra parte dell’oceano, un Renzi indifferente e serafico, ha zittito i polemici dopo la vittoria azzurra: «Oggi non c’è spazio per polemiche: per l’Italia è un giorno di festa e di grande orgoglio» ha commentato il premier a fine partita, mantenendo il silenzio sull’acquisto di un nuovo Airbus per i voli di Stato, notizia non ancora confermata ma destinata ad infiammare il dibattito politico.

Benedetta Cucchiara
13 settembre 2015

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