Riforma Senato, Boschi replica alle accuse di Bersani: “La maggioranza c’è e ci sarà”

Riforma Senato, Boschi replica alle accuse di Bersani: “La maggioranza c’è e ci sarà”

o-RIFORMA-DEL-SENATO-facebook«La maggioranza c’è sempre stata in Parlamento e anche adesso la maggioranza che sostiene il governo c’è. E ci sarà». Questa la replica del ministro delle riforme Maria Elena Boschi alle invettive di Pierluigi Bersani contro la riforma del Senato.

Dalla festa dell’unità di Milano, la Boschi ha messo a tacere il malcontento di una parte del Pd, lanciando un monito ai dem che hanno espresso le loro perplessità in merito alle modifiche di Palazzo Madama. « L’unanimità non si può raggiungere e si decide a maggioranza – ha tagliato corto il ministro, senza però abbandonare la linea della mediazione- a volte ascoltare proposte diverse aiuta, ma le battaglie si fanno dentro ai gruppi, in aula si vota secondo quanto scelto dalla maggioranza».

Lo tensione tra  Bersani e la Boschi è aumentata proprio con l’attacco dell’ex segretario Pd, il quale ha definito la riforma del Senato «una deformazione seria del processo democratico».E sulle possibilità di un accordo tra governo e una parte del Pd, Bersani non ha dubbi:«Non si vuole far cadere il governo, ma tentativi di mediazione non ne vedo. Non è che posso fare la mamma di 25 senatori. Poi bisogna discutere. Hanno fatto un documento un mese e mezzo fa e non hanno avuto risposta».

Nonostante le polemiche, i protagonisti dello scontro vanno avanti per la loro strada e se da una parte Bersani ha ribadito di non volere la scissione del Pd, dall’altra la Boschi ha guardato avanti, alle misure di crescita per l’Italia. «Stiamo approntando il piano di riduzione delle tasse che sarà presentato nella Legge di stabilità, prevedendo non soltanto la riduzione della Tasi ma anche dell’Imu anche per gli imbullonati, non solo per l’Imu agricola, – ha dichiarato il Ministro -tutto questo si aggiunge alla riduzione della tasse che già abbiamo fatto con gli 80 euro in più per chi guadagna meno di 1.500 euro al mese».

di Benedetta Cucchiara

6 settembre 2015

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