Renzi: “L’Italia non è ferma e le unioni civili si faranno”. Sui migranti: “L’Europa smetta di commuoversi e si dia una mossa”

Renzi: “L’Italia non è ferma e le unioni civili si faranno”. Sui migranti: “L’Europa smetta di commuoversi e si dia una mossa”

Matteo Renzi durante una manifestazione elettorale al teatro Politeama di Napoli, 8 febbraio 2013. ANSA / CESARE ABBATE
 ANSA / CESARE ABBATE

ROMA- Matteo Renzi torna ad esprimersi su più questioni e lo fa in un’intervista al Corriere della Sera.

Il premier ci tiene a sottolineare che l’Italia non è ferma: la Nazione si sta muovendo e lo testimoniano le numerose riforme che l’hanno investita con l’avvento di questo nuovo governo.

Renzi ricorda la “Buona scuola”, gli organismi pubblici e il disegno di legge riguardante il Senato. Quest’ultimo punto è ancora tra i più dibattuti, che vede il PD diviso con una minoranza che non intende transigere.

Ma su questa delicata questione del Senato il premier sembra essere fiducioso e per nulla intimorito da questa divisione; a detta del fiorentino il suo Governo ha i numeri per attuare le riforme, numeri che ha avuto sin dall’inizio.

Maggiormente convinto e fermo si mostra poi il premier sulla vicenda dei diritti per le unioni civili e ricorda che il suo Governo ha preso questo impegno e la riforma si farà! Si farà perchè è giusto che l’Italia esca dalla situazione ideologica stagnante nella quale da decenni é immersa.

Verranno regolamentate le unioni civili. La determinazione del premier lo rende ottimista; ma perché dovrebbero essere ottimisti anche gli italiani? Perché -secondo Renzi- prima la loro nazione era una palude, ora produce riforme, le produce costantemente.

Dopo aver menzionato quanto finora è stato fatto, il maggior numero di parole Matteo Renzi lo spende per la questione che in questo momento sta mettendo in serie difficoltà il Paese: l’emergenza migranti.

È breve e conciso il Presidente del Consiglio, afferma la necessità di proporre il superamento di Dublino e rivedere a livello europeo norme e leggi in materia di asilo.

Si mostra determinato il premier sottolineando la necessità che l’emergenza venga affrontata e regolamentata coinvolgendo l’Europa, tutta. L’obiettivo a cui Renzi intende arrivare è quello di avere un’unica politica europea in materia di immigrazione e asilo.

Il risultato cui si auspica sarebbe quello di portare l’Europa in questi paesi e valutare sul posto le richieste d’asilo sul posto. La determinazione del premier ha l’obiettivo primo di far acquisire consapevolezza a tutti i Paesi dell’Unione.

“La questione va risolta a Bruxelles e non a Lampedusa- afferma- l’Europa deve smetterla di commuoversi e deve muoversi”.

Francesca Trapani

30 agosto 2015

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