Depositato il “Family Act”, norme a sostegno delle famiglie da inserire nella prossima Legge di Stabilità

Depositato il “Family Act”, norme a sostegno delle famiglie da inserire nella prossima Legge di Stabilità

famigliaChe le famiglie italiane chiedano già da tempo un margine di respiro non è una novità e di questo sembra iniziare ad essere consapevole anche il Governo.

Lo stesso premier Matteo Renzi ha ripetuto in più occasioni, di essersi posto l’obiettivo di giungere a tagliare entro il 2018, circa 48 miliardi di tasse.

In questi giorni, in risposta alle esigenze, agli sforzi delle famiglie italiane che stentano ad arrivare a fine mese e sulla base delle promesse del premier, è arrivata da parte dei centristi della maggioranza una proposta presentata alla Camera.

La proposta di legge che porta il nome di “Family Act”, sembra esser pensata proprio per le famiglie italiane che sono particolarmente in difficoltà. Questa proposta pensata e disegnata da Area Popolare nasce sull’utopia renziana di arrivare ad un taglio delle tasse di 48 miliardi di euro: 7,6 di quei miliardi saranno investiti in bonus e agevolazioni fiscali a favore delle famiglie e in particolar modo di quei nuclei che hanno figli o genitori a carico.

L’obiettivo del “Family Act”, secondo l’On. Maurizio Lupi, capogruppo di Area Popolare è “sostenere la famiglia così come è riconosciuta dalla nostra costituzione”.

Tre sono i pilastri della proposta di legge intorno ai quali si sono sviluppati i vari punti specifici: il trattamento fiscale delle famiglie, misure di sostegno alla natalità per la conciliazione tra lavoro e vita familiare e agevolazioni per l’accesso alla locazione da parte delle giovani coppie e trattamento fiscale dell’abitazione principale.

Davvero molte sembrano essere le norme previste, a sostegno della causa “famiglia”, a cominciare, ad esempio dalla revisione e aumento delle detrazioni per i figli a carico, che passerebbe da un minimo di 1.150 euro per un solo figlio a un massimo di 8.400 euro per 4 figli (attualmente la forbice è tra 959 e 5.800 euro); viene poi elevato il tetto del reddito per rientrare nella categoria dei familiari a carico dalla quota attuale di 2.840 euro fino a 6.500 euro.

Questa la proposta dei centristi, da inserire nella prossima legge di stabilità.

I motivi che hanno portato Area Popolare all’elaborazione di tale proposta sono ben delucidati dal loro leader politico nonché ministro dell’Interno, Angelino Alfano: “la famiglia è una leva di politica economica e alla famiglia va restituito ciò che essa ha dato in tempi di crisi. – sostiene- Casa e famiglia saranno i pilastri della nuova legge di stabilità”.

Inoltre, sempre a detta del ministro Alfano, l’Italia rischia di morire e per evitare questa morte, bisogna scommettere sulle giovani coppie, questo perché un Paese senza figli è un Paese senza futuro; ecco il nuovo obiettivo di parte della politica italiana: far divenire l’Italia in Europa, il Paese delle culle!

 di Francesca Trapani

8 agosto 2015

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