Riforma senato, presentati più di 500.000 emendamenti ma il Pd è pronto al dialogo

Riforma senato, presentati più di 500.000 emendamenti ma il Pd è pronto al dialogo

 madia-renzi-senatoROMA ⇀ 513.449 emendamenti al disegno di legge sulla riforma del Senato.Scaduto il termine per la presentazione delle modifiche al titolo secondo della Costituzione, la Commissione affari costituzionali ha raccolto più di mezzo milione di emendamenti, presentati in prevalenza da Lega Nord(510.293), Forza Italia(1.075) e Sel (1.043).

Di fronte alle numerose richieste di modifica avanzate dal Carroccio e soprattutto dai forzisti, che hanno sostenuto altre forme di elezione diretta dei senatori e maggiori bilanciamenti di poteri tra Camera e Senato, il Pd ha aperto le trattative per arrivare ad una decisione condivisa sulle sorti di Palazzo Madama. «Siamo impegnati su un cammino di riforme talmente importante che se le altre forze politiche vorranno discutere saremo sempre disponibili – ha dichiarato il vicesegretario Pd Debora Serracchiani- Se vorranno, parteciperanno. Non è un patto del Nazareno ma un impegno a coinvolgere tutte le forze in Parlamento».

Se l’offensiva leghista e azzurra ha spinto i democratici ad aprire un dialogo e a cercare delle alleanze, quella grillina di 194 emendamenti non ha allarmato la maggioranza, e le richieste del M5s di modificare le modalità di elezione e la rappresentatività dei senatori( che a sua detta non deve riguardare le istituzioni, ma i cittadini), sono state viste più come un attacco di routine che una proposta minacciosa e destabilizzante.

Forse i 17 emendamenti presentati al ddl riforme costituzionali dalla minoranza Pd, attinenti alla composizione e alle funzioni del Senato e all’elezione del presidente della Repubblica, hanno contribuito ad aumentare le tensioni in casa dem, nonostante le rassicurazioni del senatore Vannino Chiti della minoranza: «ci sarebbero le condizioni per un’intesa ampia».

Ma quel «sarebbero» ha gettato nuove ombre sulla tenuta del Pd, un partito in cui la minoranza si sta spostando sempre più verso l’orbita M5S, Sel e Forza Italia, rischiando di ostacolare il completamento della riforma, A meno che la dirigenza democratica non opti per un Nazareno bis, questa volta esteso anche al Carroccio, per abbattere il muro leghista di mezzo milione di emendamenti.

Benedetta Cucchiara
7 agosto 2015

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