Saviano a Renzi: “Il Sud sta morendo”. Programmato vertice del Pd

Saviano a Renzi: “Il Sud sta morendo”. Programmato vertice del Pd

Dopo il duro attacco subìto dal Premier Matteo Renzi da parte del giornalista Roberto Saviano, la direzione del Pd ha deciso di dedicare qualche ora alla famosa “questione meridionale”. L’incontro che vedrà coinvolti i vertici del Pd avrà luogo il 7 agosto alle 15 al Nazareno.

“Caro Premier il Sud sta morendo: se ne vanno tutti, persino le mafie”, scrive Saviano nella lettera inviata a Renzi. A dar conferma alle parole del giornalista napoletano, sono i dati Svimetz sull’economia del Mezzogiorno: l’indice di occupazione è come quello del 1977, mentre il tasso di natalità è uguale a quello riscontrato nel 1860. E come se non bastasse solo il bassissimo tasso di natalità, a peggiorare la situazione ci si mette anche “l’aumento esponenziale dell’emigrazione che coinvolge soprattutto i giovani più brillanti: quelli formati a caro prezzo, nelle tante Università meridionali, funzionali più agli interessi dei docenti che a quelli degli studenti”. “Chi nasce -continua duramente Saviano- cresce con l’idea di scappare: via dall’umiliazione di non vedere riconosciute le proprie capacità”.

“Potrei dunque dirLe -e qui l’attacco senza mezzi termini alle istituzioni- che agire domani sarebbe già tardi: ma sarebbe inutile retorica. Le dico invece che, nonostante il tempo sia scaduto e la deindustrializzazione abbia del tutto desertificato l’economia e la cultura del lavoro del Mezzogiorno, Lei ha il dovere di agire. E ancora prima di ammettere che ad oggi nulla è stato fatto. Solo così potremo ritrovare la speranza che qualcosa possa essere davvero fatto”. “Nel frattempo -scrive Saviano con l’amaro in bocca che ha solo chi ha dovuto abbandonare la propria terra per approdare altrove-, la retorica del Paese più bello del mondo ha ridotto il Mezzogiorno a una spiaggia sulla quale cuocere al sole di agosto: per poi scappar via. Ammesso che ci si riesca ad arrivare, su quella spiaggia, dato che, come è accaduto alla Salerno-Reggio Calabria, si può incappare in interruzioni sine die –e se l’interruzione avesse riguardato una delle principali arterie del triangolo industriale? Ndr-“.

E infine l’invito dello scrittore: “Provi a cogliere le mie parole come la “rappresentanza” di una terra che smette di essere al centro dell’attenzione qundo non si parla di maxiblitz o sparatorie. […] Faccia presto, caro Presidente del Consiglio, ci faccia capire che intenzioni ha: qui ormai s’è rotto anche il filo della speranza.”

Una lettera, quella di Saviano, che ha avuto la forza di smuovere gli stati d’animo di chi, cosciente della situazione che il Sud vive ormai da decenni, continua ad investire il 98,8% dei fondi destinati alle ferrovie al Nord, e il restante e incommentabile 1,2% alle regioni del Sud. Con la speranza che l’incontro del Pd non sia esclusivamente una mera risposta ad un giornalista che ha deciso di alzare la voce davanti ad una Politica che si preoccupa del presunto crollo della Grecia anziché preoccuparsi degli interessi degli italiani, meridionali e non, aspetteremo l’esito dell’incontro per vederci più chiaro e per capire cosa programmerà il Governo per far fronte alla vera crisi.

Mirko Olivieri
2 agosto 2015

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