Un brindisi a Roma e al Pd!

Un brindisi a Roma e al Pd!

boschi_marino_ansa“Un brindisi a Roma e al Pd!”. Così il sindaco della Capitale Ignazio Marino e la ministra delle riforme Maria Elena Boschi hanno suggellato la serata della festa dell’Unità.

Arrivo a sorpresa quello di Ignazio Marino che giunge al termine dell’intervento della ministra Boschi e fa partire un abbraccio. A detta di molti quell’abbraccio è sinonimo di una tregua forse da tempo attesa tra il Sindaco e il Governo. Molteplici sono state le vicissitudini avverse al primo cittadino della Capitale nell’ultimo periodo. Marino ha visto messa in discussione la propria onestà, il proprio operato e il proprio partito, dallo scandalo di Mafia Capitale. Il problema è che anche nei casi in cui si ha la certezza che non vi sia responsabilità diretta del Sindaco, lo scandalo si associa al suo volto; questo per i responsabili e diretti coinvolti, vicini a lui e al suo partito.

Per le innumerevoli questioni che il polverone Mafia Capitale aveva alzato, per i tentennamenti che lo stesso Matteo Renzi aveva mostrato sulla questione romana, per i partiti alla minoranza del Governo che presentavano mozioni e chiedevano le dimissioni del sindaco Marino (i 5stelle in particolar modo), agli occhi dell’opinione pubblica sembrava vi fosse stata una rottura tra la maggioranza del Governo Pd e il primo cittadino romano Ignazio Marino. Alla luce di tutto questo, quell’abbraccio tra Marino e Boschi ha attirato l’attenzione e ha fatto pensare a una cessazione delle ostilità tra Governo e Comune di Roma, ma a tal proposito lo stesso Marino sostiene: “Non è giusto parlare di pace, perché non era in corso nessun conflitto”.

Dunque tutto sembra essere rientrato nell’ “armonia” iniziale e questo lo confermano anche le parole della ministra delle riforme Boschi: “Lui in una situazione di criminalità, di malaffare, è riuscito a dimostrare che è onesto e non ho dubbi su questo”. Più volte la Boschi nelle sue dichiarazioni sottolinea e ribadisce quanto affermato da Matteo Renzi qualche giorno fa: i romani hanno scelto Marino quale sindaco ed ora spetta a lui il governo e la gestione della città.

Indubbiamente il contesto in cui il medico Marino si troverà ad operare non è dei più rosei; le questioni che mettono in bilico il primo cittadino sono svariate e di grande portata, un esempio immediato e lampante sono i servizi pubblici e i trasporti che stanno portando al collasso la città.  Ora, però, Marino sembra avere una certezza: “Il Pd lo sostiene, anche se adesso è tutto nelle sue mani!” – come afferma la ministra Boschi-.

31 luglio 2015

di Francesca Trapani

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook