«La gente è poco seria quando parla di sinistra o destra»

«La gente è poco seria quando parla di sinistra o destra»

 destra-sinistraL’ultima votazione al Senato di giovedì 30 luglio ha mostrato un Governo sempre più in apnea e bisognoso d’ossigeno. Le crepe e le spaccature nel Pd, evidenti anche nella votazione che ha portato al salvataggio del senatore Azzollini, hanno mandato momentaneamente a knock-out l’esecutivo sulla riforma Rai.

La minoranza del Pd ha infatti votato, in merito ad un articolo, posizionandosi non a sinistra ma con Forza Italia, Lega e Movimento Cinque Stelle. Un segnale chiaro e forte per il Premier, una sempre più esplicita dichiarazione di guerra che cozza contro lo stare tranquilli tanto paventato in questi mesi da Renzi. Che ora proprio tranquillo non sta, tanto da paventare urne anticipate.
Si apre così il sipario su un nuovo scenario politico, una politica fluida, dove si smussano i contorni delle ideologie politiche e delle alleanze.

La furbizia di Renzi, che l’ha miracolosamente traghettato in acque agitate senza mai affondare, forse ora gli si sta ritorcendo contro. Nostradamus-Berlusconi, di cui il Premier sarebbe una cattiva copia stando alle dichiarazioni di Civati, aveva predetto che Renzi avrebbe fatto strada «perché ha coraggio, è svelto e furbo ma ha un grosso problema: fa troppo il furbo e questo sarà la sua tomba».

Un Governo di sinistra che assomiglia sempre più ad un’evoluzione del berlusconismo, con una minoranza di sinistra che passa a destra per riportare in vita una sinistra anestetizzata, che «ha reciso i rapporti valoriali di rappresentanza e che deve uscire non solo dai salotti ma anche dai divani», come detto da Civati. Un guazzabuglio manzoniano nel quale Renzi si vede attaccato da una minoranza da lui definita come nemica improbabile e liquidata troppo velocemente e superficialmente.

A suon di slogan e slide, di riformismo e liberismo, il Pd ha progressivamente perso consistenza, disintegrando una sua identità e cultura politica, giungendo al paradosso di essere un partito senza più un contenuto ed una classe politica ben identificabili.

È emblematica la canzone «Destra-Sinistra» di Giorgio Gaber, pubblicata nel 1994, che con la sua sagace ironia riesce a mettere in luce lo scenario politico attuale, nel quale la presunta ed ostentata diversità tra destra e sinistra «al momento dove è andata non si sa». Vale la pena riprodurre l’intero testo e leggerlo con attenzione, subito si verrà colti da un sorriso amaro e dalla constatazione che, come disse Ennio Flaiano, «la situazione politica in Italia è grave ma non è seria».

«Destra-Sinistra»

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po’ di destra
ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra
i prezzi sono un po’ di destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
I collant son quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra
la pisciata in compagnia è di sinistra
il cesso è sempre in fondo a destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po’ di destra
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
sono di merda più che sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

L’ideologia, l’ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è la passione, l’ossessione
della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa, dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra
se la cioccolata svizzera è di destra
la Nutella è ancora di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Il pensiero liberale è di destra
ora è buono anche per la sinistra
non si sa se la fortuna sia di destra
la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra
quello un po’ degli anni ’20, un po’ romano
è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

L’ideologia, l’ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è il continuare ad affermare
un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c’è
se c’è chissà dov’è, se c’è chissà dov’è.

Tutto il vecchio moralismo è di sinistra
la mancanza di morale è a destra
anche il Papa ultimamente
è un po’ a sinistra
è il demonio che ora è andato a destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
La risposta delle masse è di sinistra
con un lieve cedimento a destra
son sicuro che il bastardo è di sinistra
il figlio di puttana è di destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po’ più di destra
ma un figone resta sempre un’attrazione
che va bene per sinistra e destra.
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…
Ma cos’è la destra cos’è la sinistra…

Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!

Paola Mattavelli
31 luglio 2015

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